Da azzurro a marrone, il mare di Porto Cesareo cambia colore. Cause ancora tutte da chiarire

Le cause che hanno determinato il cambio di colore sono ancora da accertare, ma preoccupano le possibili ripercussioni igienico-sanitarie.

Uno spettacolo degradante che fa male agli occhi e al cuore quello al quale da tre giorni assistono inermi turisti e salentini che hanno scelto Porto Cesareo per trascorrere questo importante scampolo estivo della prima settimana di luglio. Del tutto scomparse quelle acque chiare e trasparenti che lasciano ammirare gli incantevoli fondali e che hanno fatto innamorare milioni di persone.

A prendere il sopravvento, almeno a riva, un colore tra il giallognolo e il marroncino che fa prefigurare uno stato quanto meno di non buona salute di quel tratto di litorale. Saranno le indagini e gli esami delle acque a far capire di cosa si tratta e cosa sia potuto accadere. Fatto sta che bisogna addentrarsi per un bel po’ di metri dalla riva, ammesso e non concesso che si voglia superare questa sfida, per raggiungere la parte di mare dai colori tradizionali e che ha reso Porto Cesareo tra le mete più ambite del turismo italiano.

Bisognerà comprendere nelle prossime ore, senza creare inutili allarmismi ma senza sottovalutare la vicenda, se si tratti dell’opera di alcune alghe marine oppure di sversamenti in mare dalle origini tutte da accertare. Sicuramente non è un biglietto da visita degno di questo nome per chi ha scelto il Salento, lo Jonio e Porto Cesareo ma non va sottovalutata la questione igienico-sanitaria che riguarda anche e soprattutto i cittadini del luogo.

Dinnanzi alle immagini ricevute da parte di alcuni nostri utenti e dalle segnalazioni preoccupate dalle conseguenze che potrebbero derivare, soltanto la voce istituzionale potrà chiarire il tutto. È proprio di quella voce restiamo in attesa.



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