Tappeti di fiori per la processione del Corpus Domini. A Felline immagini suggestive tra arte e tradizione

Domenica 3 giugno, a partire dalle ore 9.00, tutti pronti a girare le vie del borgo del Sud Salento: arte effimera, passione e tradizione si mescolano per la festività del Corpus Domini.

Torneranno ad essere rivestite di fiori le stradine del centro storico di Felline – il prossimo 3 giugno – per via del tradizionale appuntamento del Corpus Domini al quale i volontari dell’associazione, “Infiorata di Felline”, lavorano da settimane grazie al sostegno della comunità e delle associazioni del territorio, colorando così il piccolo borgo.

I meravigliosi tappeti floreali, realizzati rigorosamente con materiali naturali deteriorabili quali fiori, trucioli, sale, vegetali e tanti altri, sono ovviamente di carattere religioso e quest’anno sono dedicati al Vangelo secondo Giovanni. Le immagini principali, in particolare, sono ispirate al Prologo del Vangelo giovanneo ma non mancheranno tuttavia immagini eucaristiche, anch’esse, in qualche maniera, collegate all’evangelista Giovanni.

Nata nel 2006 inizialmente l’infiorata era composta da pochi semplici quadri floreali ed a tema per lo più eucaristico ma, col passare del tempo, la progettazione della stessa si è sempre più raffinata. Dall’iniziale susseguirsi di immagini si è giunti al tema unico che ben si sviluppa progressivamente nei vari quadri del tappeto floreale.  Inoltre da un anno a questa parte il gruppo spontaneo di persone – che da sempre si è occupato delle varie fasi preparatorie dell’infiorata – si è strutturato in un’associazione denominata “Infiorata di Felline – Annalisa Errico”, in ricordo della dott.ssa Annalisa Errico la quale per prima ha introdotto questa tecnica nel piccolo borgo salentino e, purtroppo, prematuramente scomparsa.

Le opere colorate che rivestono le strade sono frutto di lavoro quotidiano e cooperazione coi floricoltori. Nei giorni antecedenti la processione, infatti, i volontari si recano nelle serre e riempiono centinaia di casse di fiori che di volta in volta riescono a reperire, quelli fuori mercato per via dei loro difetti o non più vendibili perché ne è venuta meno la domanda ma la caratteristica principale dell’infiorata fellinese è l’introduzione nei tappeti della segatura. Per alcuni dettagli si utilizza anche sale colorato che, nonostante non sia un materiale di scarto, è sicuramente un materiale povero. Al resto poi ci pensa la natura con la macchia mediterranea e la vegetazione spontanea arricchendo di ulteriori preziosi dettagli l’infiorata di questo piccolo, ma vivace borgo salentino.

Mattia Chetta



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