La giusta nota, musica e formazione. A Galatone la sintesi del progetto

Sì è svolto nell’istituto Medi di Galatone un incontro formativo nell’ambito del progetto regionale La Giusta Nota, coordinato dalla Nuova Associazione musicale Salvatore Gira

L’idea che ha ispirato il progetto è quella di utilizzare la musica per promuovere la coesione e la partecipazione nella comunità sia locale che provinciale, allo scopo di contrastare i fenomeni di marginalità e di disagio degli adolescenti e sensibilizzarli alla legalità.  Così, con gli step formativi ormai completati si è celebrato un interessante momento di sintesi presso l’Industriale Enrico Medi di Galatone al quale hanno partecipato due classi di secondo anno dell’Istituto Tecnico Tecnologico.

All’evento formativo, introdotto dai saluti della dirigente scolastica Annamaria Campa, hanno preso parte il prof. Diego Gira (Coordinatore del progetto), che ha spiegato le finalità del progetto di cui la scuola è partner, sottolineando la funzione importante che la Regione svolge mettendo a disposizione risorse economiche al fine di creare momenti di riflessione su argomenti sempre attuali e fondamentali per la formazione dell’essere umano, come l’esempio di vita di Giovanni Falcone e, più in generale, di tutti i martiri della giustizia.

La dott.ssa Annatonia Margiotta (Responsabile interventi per la diffusione della legalità) ha, invece, illustrato le politiche regionali in materia di antimafia sociale in attuazione al “Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza”.

La dott.ssa Martina Gentile (Progettista) ha chiarito come nasce un’idea progettuale, illustrando la funzione del progettista, chiave di volta tra associazioni ed enti pubblici e figura essenziale per la presentazione di progetti validi e credibili ai quali l’ente pubblico da fiducia.

Il prof. Davide De Ramundo (Orientatore di progetto) ha contribuito a chiarire il punto di vista delle scienze umane sul cyberbullismo, parlando di fusione e confusione di realtà e finzione, ed iperrealtà. Il sostituto commissario Fernando Miglietta (Polizia Penitenziaria – Lecce) ha esposto dal punto di vista pratico-giuridico i rischi a cui si va incontro quando, mediante la rete, si perseguita, si molesta, si intimorisce o si induce un soggetto a compiere azioni lesive per la sua stessa vita, o quella altrui.

Il dott. Marco Martella (Esperto informatico), infine, ha spiegato il concetto di safer internet analizzando i pericoli della rete e le caratteristiche di una navigazione sicura, nozioni essenziali per non diventare vittime o carnefici “inconsapevoli”.

Il percorso è stato finanziato nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Bellezza e legalità per una Puglia libera dalle mafie” POR PUGLIA FERS-FES 2014-2020, linea di azione 9.6.