Lecce, la Giunta Comunale proroga fino al 31 dicembre il regolamento sui dehors

Introdotto in piena pandemia, prevede la riduzione della documentazione da presentare e l’incremento delle superfici di occupazione di suolo

Nella seduta di ieri, la giunta comunale di Lecce, su proposta dell’assessora alle Politiche Urbanistiche Rita Miglietta, ha approvato la proroga della deroga dell’efficacia del “Regolamento comunale per l’arredo urbano dello spazio pubblico per attività stagionali e continuative, dehors” fino al 31 dicembre.

La deroga all’efficacia del Regolamento era stata introdotta per la prima volta nel 2020, in piena pandemia, per sostenere la ripresa economica – insieme all’esenzione della Tosap disposta dal Governo – delle attività di ristorazione, bar, pub, esercizi di vicinato, attività artigianali. Prevede, in sostanza, la riduzione della documentazione da presentare (moduli disponibili sul sito istituzionale) e delle indicazioni da riportare nella planimetria per gli esercizi che ampliano la superficie di somministrazione all’esterno; la semplificazione e accelerazione dell’iter per il rilascio delle autorizzazioni; l’incremento delle superfici massime di occupazione di suolo pubblico per tavolini, sedie, con la possibilità di utilizzare gli spazi pubblici disponibili e i parcheggi pubblici a pagamento e non.

La nuova proroga sarà applicata automaticamente alle autorizzazioni in scadenza al 30 settembre, mentre le nuove autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico richieste dovranno essere concesse ai sensi del Regolamento.

La delibera stabilisce, inoltre, il termine del 31 marzo 2023 per l’adeguamento alle disposizioni del nuovo regolamento sui dehors da parte degli esercizi commerciali che oggi occupano il suolo pubblico in maniera difforme dallo stesso.

«Con il decreto Aiuti il Governo ha prorogato le semplificazioni autorizzative per i dehors che si trovano su vie e piazze di interesse culturale – ha dichiarato l’assessore Miglietta – mentre l’amministrazione comunale ha deciso, con la delibera approvata oggi, di sostenere ulteriormente le categorie, gravate dal caro bollette, consentendo le facilitazioni già garantite sia per quanto attiene alla semplificazione dell’iter autorizzativo, sia per quanto riguarda l’incremento delle superfici di occupazione.  Le nuove regole saranno pienamente operative da subito per le nuove richieste e il termine ultimo per adeguare le autorizzazioni non conformi ai parametri del regolamento sarà il 31 marzo 2023. A oggi la maggioranza degli esercizi commerciali rispettano le disposizioni del Regolamento e tanti nuovi esercizi hanno chiesto l’autorizzazione ai sensi delle nuove regole che consentono permessi più lunghi e un iter più semplice».



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