Prosegue il dialogo contro la violenza. “Io Come Te” fa tappa all’ITES “Olivetti”

Questa mattina le associazioni aderenti al progetto “Io Come Te” hanno incontrato i ragazzi dell’ITES “Olivetti” di Lecce. Prosegue il dialogo con le nuove generazioni contro ogni forma di violenza e discriminazione. Le interviste.

Un progetto che continua e va avanti con successo, sebbene il vero “successo” sia solo uno: sconfiggere la violenza. Stamattina, “Io Come Te” – che pone in essere il dialogo assieme alle nuove generazioni partendo dalle scuole superiori di Lecce attraverso un percorso introspettivo – ha fatto tappa all’ITES “Olivetti” di Lecce. Le telecamere di Leccenews24.it si sono recate per intervistare i protagonisti dell’evento.

“Un segno positivo al termine del dialogo”

“Noi ringraziamo tutte le scuole, l’Olivetti e le scuole precedenti – rivela Gianfranca Saracino, presidente di Agedo Lecce, associazione capofila – perché così abbiamo la possibilità, assieme ai ragazzi, di riflettere sull’importanza del rispetto reciproco, dell’accoglienza nei confronti di tutte le persone che, per un motivo o per l’altro, potrebbero sembrare differenti. Eppure, se noi pensiamo al fatto di essere tutti unici, ci rendiamo conto di quanto assurda sia anche la definizione di differenza”.

“Come Agedo Lecce – prosegue – vogliamo lavorare per prevenire pregiudizi e discriminazioni. Un obiettivo al quale collaborano, ognuno nel proprio campo, le associazioni che ci affiancano in questa iniziativa. Ai ragazzi lasciamo senza dubbio un segno positivo al termine di questo dialogo“.

Le interviste

Dopodiché, parola è passata a Patrizia Colella, dirigente scolastico dell’ITES “Olivetti”; alla prof.ssa Concetta Rausa, referente del progetto “Io Come Te” per l’ITES “Olivetti”; ed a Silvia Forte, dell’Associazione Multiculturale Philos, tra i partner del progetto.


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