‘Questo caldo ci distrugge!’ A Lecce si registrano 36 gradi di afa

Continua il caldo afoso degli ultimi giorni. Il Salento registra infatti, oltre all’elevata percentuale di turismo, anche un caldo non indifferente, tipico di un’estate finalmente, anche se sofferta a causa del maltempo, sbocciata in pieno.

Continua il caldo afoso degli ultimi giorni. Il Salento registra infatti, oltre all’elevata percentuale di turismo, anche un caldo non indifferente, tipico di un’estate finalmente, anche se sofferta a causa del maltempo, sbocciata in pieno.

Il picco si è registrato soprattutto nel capoluogo salentino che ha toccato i 36 gradi. Il caldo torrido, però, è destinato ad aumentare, soprattutto nella zona centro-orientale, per cui bottiglia di acqua a portata di mano e via alla consumazione di frutta e verdura in quantità, come consigliato dai medici, soprattutto in questi periodi,  per un’elevata idratazione.

L’afa che sta inondando la nostra terra da qualche giorno, non dispiace di sicuro agli amanti del mare e del sole, che aspettavano da tempo di assaporare  la vera essenza di una località che di caldo ne ha da vendere persino al Nord Africa. Peccato che ogni temperatura porti sempre a dei risvolti negativi. E se al nord il rischio allagamenti ha caratterizzato le scorse settimane, al sud il problema si ripercuote in modo opposto e contrario. Il pericolo caldo riguarda anche  gli incendi, che infatti a causa delle alte temperature, potrebbero formarsi dando vita a dei disastri dannosi non solo alla natura ma soprattutto all’uomo, e di riflesso ad abitazioni e costruzioni di suo uso e proprietà.

Con Ferragosto alle porte bisogna stare molto attenti, dunque, a non lasciare nulla di infiammabile per terra o in spiaggia, come mozziconi di sigarette o buste di plastica, per limitare ogni possibile pericolo di combustione e intossicazione ambientale.

E se Idratazione e attenzione, sono le parole chiavi di questa estate 2014, meglio iniziare da subito.



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