I supermercati e l’aria condizionata che ‘ammazza’. Tutti i danni della spesa prima della ripresa

Negli ipermercati si abbassa la temperatura per far lavorare di meno i motori dei frigoriferi. Ma l’aria ghiacciata ‘sparata’ sul collo, sulla nuca e sulla schiena fa non pochi danni.

L’inizio della scuola fa suonare il gong sulle vacanze estive. Il ritorno tra i banchi è una sorta di linea di confine tra il piacere e il dovere, tra i ricordi divertenti e il presente ‘lento’ come ogni ripresa.

Eppure non sono pochi quelli che si sono ritagliati, volente o nolente, il periodo delle ferie proprio a settembre. Le bellissime giornate hanno favorito chi segue il vecchio adagio secondo il quale le vere vacanze sono a giugno e settembre, in giornate lontane dal caos e dall’affollamento. Anche il colore del mare nelle foto postate sui social ha certificato il ritorno a quella bellezza originaria ‘consumata’ dalla folla.

Molti sono coloro che, invece, aspettano il weekend per ritagliarsi qualche ora di tintarella last minute. Ma tra questi tanti, tantissimi dovranno riporre nell’armadietto insieme alla crema solare anche le speranze.

La classica ondata di raffreddori sembra averla fatta da padrona. Ancora una volta. Senza risparmiare grandi e bambini.

Sbalzi di temperatura? Forse. Certamente anche l’aria condizionata ha fatto il suo ‘sporco’ gioco.

Non sono pochi quelli che raccontano di dover ringraziare i supermercati per i malanni con cui hanno inaugurato la stagione. Decisivo il momento della spesa prima della ripresa.

Nei supermercati con l’aria condizionata ‘sparata’ a palla in molti ci hanno lasciato le penne.

Mal di gola, tosse e naso che cola gli effetti quasi immediati.

Malattie del raffreddamento

I medici le chiamano malattie del raffreddamento. Lo sbalzo termico eccessivo comporta il crollo delle difese immunitarie e rende l’organismo sempre più aggredibile dai virus. Faringiti e laringiti sono la prima conseguenza.

Tutto ciò senza volere approfondire il tema, altrettanto importante, ma non collegato al raffreddamento, che riguarda la pulizia dei filtri degli apparecchi di condizionamento che dovrebbe essere eseguita, secondo quanto previsto dalla legge, per evitare la diffusione di altri tipi di malattie.

Il fatto è che nei supermercati vengono abbassate decisamente  le temperatura grazie ai potenti condizionatori per evitare che i motori dei frigoriferi si surriscaldino eccessivamente lavorando con le alte temperature.

Chi entra sudato in un grande magazzino si consegna mani e piedi al raffreddore. E con queste giornate come si fa a non entrare sudati? L’aria ghiacciata diretta al collo, alla gola o alla spalla fa tutto il resto.

Il fatto è che ogni anno ci si promette di non cadere nella trappola ma poi la fretta ne combina delle grosse. Con il rischio di godersi questo bellissimo settembre soltanto dalle foto degli amici che non si risparmiano in panoramiche mozzafiato.



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