1 maggio, solo servizio a domicilio: attenzione alla trappola take away

Da ieri la Regione Puglia ha autorizzato il servizio di asporto nei servizi di ristorazione, ma per oggi c’è già uno stop: 1 maggio solo con consegna a domicilio.

Attenzione a non fare confusione. In molti oggi, venerdì 1 maggio, si stanno chiedendo se le attività di ristorazione – e di somministrazione di cibo e bevande in genere – siano aperte e, soprattutto, che tipo di servizio possono svolgere.

Data per scontata la chiusura dei supermercati (come già avvenuto nei giorni delle feste di Pasqua e del 25 aprile), da qualche giorno la Regione Puglia ha dato il via libera alle attività di ristorazione con servizio di asporto. Anticipando le misure nazionali che andranno in vigore da lunedì 4 maggio, infatti, Michele Emiliano da ieri ha autorizzato il take-away: si prende il cibo dal locale, ma si consuma a casa (o in ufficio).

Per oggi, però, le misure appena varate trovano già uno stop. Ieri il Presidente della Regione Puglia ha emanato un’ordinanza in materia di igiene e sanità pubblica relativa alle attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

Nella giornata di oggi, festa dei Lavoratori, su tutto il territorio regionale gli esercizi di ristorazione potranno effettuare solo la consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie per l’attività di confezionamento e trasporto.

L’ordinanza, la n. 218, quindi, sospende per oggi l’asporto. Tutti a casa, insomma, per evitare inutile e pericolosi assembramenti per strada.



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