Nuove ambulanze e navigatori di ultima generazione sui mezzi del 118, parte la richiesta alla Asl

Lo rende noto la Segreteria Territoriale del sindacato FSI-USAE, che con una missiva a formulato le richieste anche alla luce della stagione estiva in arrivo che porterà un aumento di presenze sul territorio.

118-ambulanza

Nuove ambulanze e nuovi sistemi di navigazione satellitare per le postazioni Seus 118 dell’ex Vito Fazzi e per il presidio ospedaliero leccese, è questa la richiesta formulata dalla Segreteria Territoriale del sindacato FSI-USAE e indirizzata al Direttore Generale, Sanitario, Amministrativo, dell’Area Patrimonio e del Seus 118 dell’Azienda Sanitaria Locale.

“Facendo seguito alle note inviate nel 2018 in nome e per conto di tutti gli operatori Autisti di Ambulanza in servizio presso la Postazione 118 della Cittadella della Salute di Lecce (Ex Vito Fazzi) e del P.O. del Fazzi di Lecce la scrivente Organizzazione Sindacale FSI-USAE LECCE sollecita la fornitura di nuove ambulanze e nuovi navigatori satellitari previsti da un gara d’appalto che non trova la propria definizione in particolare per la Postazione SEUS 118 della Cittadella della Salute (EX VITO FAZZI) e del P.O. V.Fazzi di Lecce in quanto quelle in dotazione sono ormai obsolete e per i nuovi navigatori di ultima generazione per i percorsi da effettuare”, si legge nella missiva.

Il tempo trascorre e la richiesta non può essere procrastinata oltre, in quanto la stagione estiva è alle porte e ciò produrrà, soprattutto nelle località rivierasche, un grande aumento di presenze turistiche: “Servono nuovi mezzi, nuovi strumenti e uomini. E in fretta, perché la stagione balneare è alle porte e le località turistiche si preparano ad affrontare il consueto boom di presenze, con tutti gli annessi e connessi.

Alle soglie della solita ‘emergenza estiva’ il servizio Seus 118 della Asl di Lecce non è ancora pronto, anche in considerazione che occorre verificare se tutti i mezzi a disposizione hanno i requisiti richiesti dall’apposita delibera regionale.

È tutto fermo, dunque, in attesa che si proceda in particolare per le ambulanze al  rispetto di alcuni parametri di sicurezza per evitare di fermarsi per strada nel mezzo di un’operazione di soccorso. I mezzi non possono essere usurati e devono aver percorso un certo numero di chilometri: ne va della qualità del servizio offerto agli utenti.

Non solo nuovi mezzi, però, ma anche nuovi sistemi di soccorso e, soprattutto, navigatori satellitari di ultima generazione, al fine di individuare con precisione e in poco tempo, la zona precisa presso la quale intervenire e i percorsi più brevi per condurre i soccorritori presso gli ospedali nel minor tempo possibile: “Si è segnala, altresì la necessità di essere dotati oltre che di nuovi mezzi di soccorso, ma anche di nuovi navigatori satellitari per tutti gli  automezzi del SEUS 118 dell’ASL di Lecce, su ambulanze e automediche devono essere installati nuovi sistemi di ultima generazione, fondamentale strumento di supporto per individuare con precisione il luogo dell’evento e intervenire così con maggiore efficacia. I mezzi del 118, d’altronde, hanno bisogno di questo tipo di apparecchiature, in modo tale da evitare rischi di possibili ritardi nell’azione di soccorso, che spesso riguarda persone in pericolo di vita. I pazienti devono arrivare a destinazione in tempi rapidi e fare un tragitto breve. Il navigatore non serve solo a trovare la strada, ma anche ad avere informazioni in tempo utile sui flussi di traffico e sulle vie di percorrenza più rapide e per garantire le norme poste a tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro della propria attività professionale”.



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