Ryanair e i voli cancellati, niente risarcimento per i passeggeri. Codacons presenta l’esposto

I disagi sono stati registrati negli aeroporti di Bari e Brindisi, così come in quelli di tutta Italia. Ma la decisione di Ryanair non piace al Codacons. L’associazione offre assistenza legale ai passeggeri. Ecco come.

E’ stato presentato da Codacons un esposto presso 28 Procure della Repubblica competenti per gli scali dove opera la compagnia irlandese Ryanair. Tra le procure interessate anche quelle di Bari e di Brindisi, in relazione ai disagi subiti dai viaggiatori presso i due scali pugliesi.

I disagi sono stati contenuti in Italia, a differenza degli altri paesi europei coinvolti nelle astensioni dei dipendenti.

In territorio italiano, però, il più colpito appare essere l’aeroporto di Brindisi, con tre voli da e per Bologna cancellati, a cui si aggiungono i collegamenti in partenza per Bruxelles Charleroi, Bergamo e Pisa e i corrispettivi voli in arrivo. Per oggi giovedì 26 luglio, invece, è annunciata una sola cancellazione ovvero il volo Bari-Bruxelles Charleroi delle 9.55.

Una denuncia penale per truffa e frode in commercio pensata dall’associazione a tutela dei consumatori dopo le dichiarazioni dell’operatore che ha annunciato che non verrà concessa alcuna compensazione pecuniaria ai passeggeri interessati.

“Il comportamento messo in atto da Ryanair viola in modo palese i regolamenti comunitari e le sentenze della giustizia europea e, in tal senso, si pone al di fuori dalla legge – spiega il Codacons – Il Regolamento CE 261/2004 stabilisce infatti risarcimenti da 250 a 600 euro a passeggero in caso di ritardi superiori alle 3 ore o cancellazioni dei voli, un diritto che la Corte di Giustizia Europea ha stabilito si applichi anche in caso di sciopero del personale, non rientrando le agitazioni sindacali nelle circostanze “eccezionali” per cui una compagnia aerea è esonerata dai risarcimenti”.

La decisione di Ryanair di non concedere la compensazione pecuniaria prevista dalla normativa appare pertanto “come un vero e proprio illecito, che potrebbe realizzare i reati di truffa e frode in commercio”.

Il Codacons, quindi, sta presentando nella giornata di oggi un esposto a 28 Procure nel quale si chiede di aprire un’ indagine penale sulla compagnia area alla luce del comportamento assunto dal vettore, e ha attivato una task force di legali per fornire assistenza ai passeggeri coinvolti nei disagi.
Gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo [email protected] o contattare il call center Codacons al numero 892007.

L’associazione si sta poi rivolgendo alla Polizia Postale chiedendo di oscurare la pagina del sito Ryanair che fornisce informazioni sul foro legale competente (Irlanda) “perché potrebbe indurre in errore i consumatori lasciando loro credere che qualsiasi azione giudiziaria sia da intraprendere nel paese dove ha sede la compagnia”.