Salento Faber guida i bambini sul sentiero della cultura. E dopo il Campus si va in campeggio

“La cultura è la grammatica della bellezza”! Concluso il Campus 2018 di Salento Faber, l’associazione culturale di Cursi, che insegna ai bambini i valori della condivisione e dell’amicizia tra i popoli

Salento Faber

Si è da poco concluso il Campus 2018 di Salento Faber e già c’è aria di nostalgia.

Anche quest’anno sono stati tantissimi i bambini e i ragazzi che, terminata la scuola, hanno scelto il campus di Salento Faber per vivere esperienze di crescita fatte di gioco e di apprendimento.

Giocando s’impara

Amicizie nuove, sorrisi e condivisione. E tanti nuovi stimoli. Dai laboratori di scienze naturali di Emanuele Di Nanni, a quelli di ecologia e sostenibilità di Raffaele De Giorgi, di educazione civica di Francesca Pastore, di educazione ambientale del professore Piero Medagli, dalle lezioni di medicina del cardiologo Gabriele De Masi De Luca, all’apicoltura spiegata da Barbara Guida, all’incontro con Legambiente curato da Antonella De Donno e con il FAI a cura di Antonella Catanzaro.

E poi lo yoga con Nunzia Mele, i giochi e la piscina con Monica De Donno, i laboratori creativi di Vittoria. 

salento-faber
Cineforum – Antonio Manzo coni bambini di Salento Faber

Nell’ultima giornata del campus, il cineforum con Antonio Manzo, che ha incuriosito ed emozionato i bambini di Salento Faber, con il film “Il miracolo” di Edoardo Winspeare.

Grande stupore ha procurato la telefonata del regista salentino che, prima della proiezione, ha voluto fare personalmente un saluto ai bambini di Salento Faber.

La magia del bosco di Anna

Sullo sfondo di questo bellissimo quadro che vede al centro i bambini, ci sono la presidente di Salento Faber, Elisa Mele e la vice presidente Anna Di Nanni, sempre attente e presenti. A fare da cornice alla bellezza degli sguardi e delle voci dei bambini più piccoli e dei ragazzini, c’è stato un bosco fantastico.

I raggi del sole che attraversano i rami di alberi maestosi, il profumo del muschio, il vento che muove lieve le foglie, è parte di quella magia che avvolge il bosco incantato di Anna Di Nanni. È qui che i bambini di Salento Faber hanno incontrato Pio D’Emilia, “l’eroe” del campus di quest’anno.

“Pio, mostraci il mondo!”

I bambini di Salento Faber hanno conosciuto, così, Pio D’Emilia, il giornalista, inviato Sky Tg24 dal Giappone. Pio D’Emilia è arrivato nel Salento, ospite dell’Associazione culturale Salento Faber che da anni si adopera per trasmettere ai più piccoli i valori della solidarietà, della condivisione e dell’amicizia tra i popoli.

Affascinati dalle immagini, i bambini hanno assistito al documentario girato da Pio D’Emilia sui Moso, la comunità che vive da secoli applicando il matriarcato.

pio-d'emilia
Pio D’Emilia racconta ai bambini di Salento Faber come vive la comunità Moso

Moltissimi gli spunti tratti da questo interessante documentario: del resto, una società in cui c’è meno violenza e più armonia deve far riflettere tutti e farci capire che forse la società in cui viviamo, quella che si crede più progredita, non sia proprio sulla giusta strada.

Curiosi e affamati di altri mondi e altre realtà, i ragazzini più grandi, ma anche i bimbi più piccoli, hanno dialogato con Pio. Molte anche le domande sulla sua esperienza a Fukushima.

Pio D’Emilia, primo giornalista europeo a raggiungere la centrale nucleare danneggiata dal terremoto del 2011, nel docu-film “A Nuclear Story“, del regista Matteo Gagliardi, ricostruisce la scioccante tragedia di Fukushima dopo il devastante tsunami.

E adesso, tutti al mare

Da ieri e per una settimana, i ragazzi di Salento Faber sono in campeggio. Lezioni di windsurf, laboratori, e poi spaghettate sotto le stelle, bagno a mezzanotte e passeggiate guidati dalla luna.

campeggio-salentofaber
Campeggio 2018 Salento Faber: tutti al mare!

Non mancheranno le note della chitarra di Filippo Gervasi, da sempre accanto a Salento Faber per insegnare ai bambini che un mondo migliore è possibile: basta costruirlo. Partendo dai nostri cuori.