Salento set di Montalbano? Il commissario potrebbe fare le sue nuotate mattutine a Otranto

Il set della fortunata serie tv sul commissario Montalbano, il personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri, secondo i rumors potrebbe trasferirsi in Puglia, a Otranto per la precisione. I sindaci del ragusano però non ci stanno e sono pronti a tutto, persino a tassarsi

Quante volte guardando le puntate del commissario Montalbano, lo storico personaggio dei romanzi di Andrea Camilleri e seguitissima in Italia, ci si è chiesti in quale città del Sud fossero ambientate le storie e girate le scene. Già perché l’immagine della pietra che riflette la luce del sole somiglia davvero tanto ai paesaggi pugliesi e salentini in particolare. Puntata dopo puntata abbiamo imparato a conoscere le strade e le piazze della Sicilia, del ragusano per essere precisi con quelle facciate barocche che ricordano da vicino gli scenari del Salento. Immediato il paragone con la fotografia di un altro personaggio televisivo, quel giudice Mastrangelo che ha reso famosa soprattutto il capoluogo e Muro Leccese.
 
Ora quella suggestione potrebbe avverarsi realmente. Il simpatico poliziotto interpretato da Luca Zingaretti potrebbe mettere radici a Otranto stando ai rumor ripresi da diverse testate giornalistiche. La notizia, se confermata, sarebbe clamorosa: le location che nelle prossime puntate farebbero da sfondo alle  storiche figure di Agatino Catarella, dell’ispettore Fazzio e del commissario Augello potrebbero essere tutte pugliesi.  Intendiamoci lo slang continuerebbe ad essere quello siculo, ma le ambientazioni no.
 
Insomma, il braccio di ferro del produttore della serie Carlo Degli Esposti con la Regione Sicilia potrebbe portare allo spostamento del set. Le voci, che circolano con sempre maggiore insistenza hanno fatto suonare il campanello d’allarme ai comuni del Ragusano che si sono detti pronti a tutto pur di non perdere il protagonista ella fiction da oltre cinque milioni di ascolti, persino all'estrema ratio di una tassa ad hoc, strumento solitamente inviso ai più per non farselo scappare. Di più, il commissario straordinario della provincia di Ragusa, Carmela Floreno ha presieduto l'assemblea dei soci della Film Commission Ragusa per discutere delle iniziative da mettere in campo a favore della fiction che ha fatto le fortune turistiche del territorio.

Intanto proprio nel ragusano sono iniziate le riprese della seconda serie del "Giovane Montalbano" con Michele Riondino. Il primo ciak a Scicli, ai piedi delle grotte di Chiafura, con la chiesa di San Bartolomeo sullo sfondo. La troupe della Palomar resterà in provincia di Ragusa fino a gennaio per girare i sei episodi.

Ma le nuove avventure di Montalbano con Luca Zingaretti (campione d'ascolto in questi giorni anche con l'ennesima replica) potrebbero avere panorami diversi, il commissario – fa capire Degli Esposti – potrebbe farsi le sue nuotate mattutine proprio nelle acque della città dei martiri.