Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Nardò, scoperto un abitato fortificato di età messapica in località “Schiavoni”

by Redazione
10 Ottobre 2017 10:55
in Attualità
0
scavi-archeologici

Scavi archeologici

I primi scavi, partiti lo scorso marzo su di un pianoro a metà strada fra Nardò e Torre Lapillo, avevano restituito quello che, agli addetti ai lavori, era parso subito quanto rimaneva di un antichissimo insediamento messapico.

Ora, a distanza di sette mesi da quei ritrovamenti in località “Schiavoni”, i lavori di recupero condotti sotto la direzione della Professoressa Giovanna Cera dell’Università del Salento e in concessione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, hanno riportato alla luce un intero abitato fortificato che si allunga per ben 650 metri su un’estensione totale di tre ettari.

L’assetto difensivo del sito è oltremodo confermato dallo spessore delle mura che lo circondano e dalla sua particolare locazione, arretrata rispetto la costa e posta su un promontorio dal quale è possibile controllare l’intera area circostante.

Diversi i reperti recuperati che ricondurrebbero una presenza umana costante sin dall’Età del Ferro passando, poi, per il periodo ellenistico e classico.

Accanto alla cittadella, inoltre, è stata rinvenuta anche una necropoli di cui alcune tombe risultano fortemente danneggiate da manomissioni e scavi clandestini che ne hanno compromesso la possibilità ricomporne l’aspetto originale.

Ad ogni modo, le attività di indagine sono solo ad un primo step e la prossima campagna di scavi, prevista già per il 2018, contribuirà certamente a comprendere non solo le reali dimensioni geo-morfologiche di tale scoperta ma anche gli eventuali ritorni in termini culturali, di immagine, turismo e fruibilità, di cui il territorio e il Salento in generale potranno beneficiare.

Tags: scavi-archeologici
Previous Post

Abusi sessuali su una 13enne di Veglie? “Amico di famiglia” rischia il processo

Next Post

Prosciugarono il conto di un’anziana coppia? Direttore poste e nipote delle vittime rischiano il processo

Ultime Notizie

Cronaca

Trasporto Pubblico Locale e manutenzione dei mezzi, le preoccupate segnalazioni dei pendolari riaprono il caso STP

by Redazione

Polemiche sui bus STP nel Salento: studenti e famiglie denunciano la mancanza dei martelletti di sicurezza a bordo e contestano...

Gallipoli, l’Ammiraglio Donato De Carolis in visita alla Capitaneria di Porto

Controlli straordinari del territorio, il Questore emette quattro misure di prevenzione

Carabinieri: presentati i sei nuovi ufficiali del Comando Provinciale

Il Tribunale di Viale De Pietro

63enne morto dopo incidente tra due scooter. 27enne condannato a oltre 5 anni  

Don Simone Renna nuovo rettore del Seminario Romano. La scelta di campo di Papa Leone

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026