Taviano, gli amministratori finanziano il social taxi: un servizio per aiutare gli anziani e le persone sole

Il “Social Taxi”, che sarà completamente gratuito, è stato finanziato dagli amministratori che hanno devoluto una parte della loro indennità di carica a tale scopo

Si chiama «social-taxi» il nuovo servizio socio-assistenziale voluto dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Taviano per aiutare i cittadini – anziani e persone sole – che vivono situazioni di svantaggio o disagio economico.

Finanziato dagli amministratori che, per realizzare il “progetto”, hanno devoluto una parte della loro indennità di carica, il “Social Taxi” rappresenta una risposta alle esigenze di mobilità delle fasce più deboli. Persone, impossibilitate a spostarsi, che rischiavano di rimanere ai margini della società. Grazie al servizio, gestito dall’Associazione Arcobaleno onlus di Taviano, si potranno raggiungere luoghi di cura, strutture sanitarie, di terapie e di diagnostica salentine, per effettuare visite mediche, analisi e cure riabilitative. Tutto in modo gratuito.

Non solo, nell’ottica dell’inclusione si può richiedere il social-taxi per il disbrigo di pratiche burocratiche negli enti comunali/provinciali o statali con sede nel territorio della Provincia di Lecce. E anche per svolgere piccole commissioni presso gli istituti di credito (banche, posta, ecc.) che hanno sede nel Comune di Taviano. Il ‘volto umano’ di queste auto serve anche per aiutare chi è in difficoltà a fare la spesa, quando si ha bisogno di generi di prima necessità che non hanno il carattere della quotidianità.

Come usare il servizio?

I soggetti che intendono usufruire del Servizio “Social Taxi” possono rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune, durante gli orari di ricevimento al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 12:00), per espletare tutte le pratiche per l’accesso al servizio.

«Uno strumento di utilità sociale, innovativo per la nostra Taviano; ma “fare sociale” è soprattutto avere inventiva e studiare nuovi modelli da adattare ai tempi e alle nuove necessità. Abbiamo voluto istituire tale servizio con le nostre indennità di carica, senza gravare sul bilancio comunale, perché “fare sociale” è anche dare dei segnali forti come quello di una politica che è o deve essere anzitutto servizio» ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali, Serena Stefanelli.

«Un ausilio che nella nostra città mancava e che, come amministrazione che mette al centro della propria azione i bisogni dei cittadini, soprattutto dei più deboli, abbiamo sentito la necessità e l’urgenza di istituire. Abbiamo da sempre inteso la nostra funzione di pubblici amministratori come un servizio ai nostri concittadini, e tale concezione della nostra funzione cerchiamo di tradurla in opere e in aiuti concreti» sono, invece, le parole del Sindaco Giuseppe Tanisi.



In questo articolo: