Sos filobus: il Comune di Bari chiede aiuto a Lecce. In arrivo tre mezzi in Salento

Il Comune di Bari ha richiesto l’aiuto di quello di Lecce. Al centro della questione c’è il problema per il comune del capoluogo di regione di rimettere in sesto alcuni filobus che arriveranno presto in Salento. Immediato l’accordo tra i due sindaci, Decaro e Paolo Perrone.

A Bari i filobus sono fermi da vent’anni e allora il sindaco del capoluogo pugliese ha preso il telefono, ha composto il numero del suo collega di Lecce e ha proposto lui di trasferire alcuni mezzi pesanti in Salento per testarli. È questo il succo della vicenda che vede protagonisti Antonio Decaro e Paolo Perrone, primi cittadini delle due città, alle prese entrambi con i problemi legati al trasporto pubblico elettrico.
 
Questa volta, però, i problemi sono tutti in casa barese: da circa vent’anni infatti sul Comune di Bari pende la vicenda di alcuni filobus inutilizzati costata agli uffici di Palazzo di Città di corso Vittorio Emanuele II oltre sei milioni di euro, e che ben presto potrebbero diventare di più se dovesse giungere la scadenza dell’omologazione dei mezzi.
 
Per tentare di risolvere la questione, allora, i dirigenti di Ferrotramviaria, a cui Comune e Amtab hanno chiesto una consulenza pagata oltre 40mila euro, hanno prospettato l’ipotesi di trasferire per un breve periodo i filobus a Lecce, dove potranno essere testati, usati, e rimessi in circolo. Il tutto dovrà avvenire entro giugno, altrimenti i tre veicoli in questione saranno impossibilitati a funzionare.
 
Decaro, allora, ha contattato Perrone, spiegando il problema e specificando al Primo Cittadino salentino che solo Lecce, con il suo impianto già collaudato, potrà essere utile alla causa. L’intesa tra i due è arrivata immediatamente. I tre filobus verranno trasferiti con un trasporto speciale e, se tutto andrà come tutti si augurano, saranno operativi entro la fine dell’anno.
 
Il Consiglio di Amministrazione di Sgm, la partecipata del Comune di Lecce che si occupa dei trasporti pubblici, ha espresso parere positivo alla proposta, spiegando come non ci sarebbero impedimenti di nessun tipo nel mettere in circolazione i tre autobus elettrici, venendo incontro in questo modo alle esigenze del Comune di Bari.
 
Da specificare, ad ogni modo, che i tre mezzi non saranno usati per scopi commerciali e non trasporteranno passeggeri: Sgm beneficerà naturalmente del rimborso per le spese che dovrà sostenere.



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