Sul petto di dieci allievi ‘l’aquila turrita’. Il Ministro Pinotti al 61° Stormo di Galatina: ‘Orgogliosa’

Appuntata sul petto di dieci allievi – provenienti da ben quattro differenti nazioni – ‘l’aquila turrita’ durante una cerimonia avvenuta stamattina al 61esimo stormo di Galatina. Presente anche il Ministro della Difesa Roberta Pinotti:’Orgogliosa di aver partecipato’.

Per la prima volta è stata appuntata l’aquila turrita – simbolo ed emblema del pilota militare – sul petto di dieci allievi provenienti da ben quattro differenti nazioni: cinque italiani, due olandesi, due singaporiani e un kuwaitiano. E la cerimonia si svolta questa mattina, presso il 61° Stormo di Galatina insieme alle maggiori cariche istituzionali della Difesa: il Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano ed il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale Enzo Vecciarelli.  Erano presenti, inoltre, autorità militari dei Paesi i cui allievi hanno ricevuto il prestigioso brevetto, autorità locali, i familiari dei brevettandi giunti a Galatina per stare accanto ai loro ragazzi e tutto il personale dell’aeroporto schierato per l’occasione.

L’importante traguardo raggiunto dai dieci allievi costituisce non solo una tappa fondamentale nella formazione professionale di un pilota militare, ma anche un motivo di orgoglio per il territorio salentino che da sempre ospita e supporta una Base capace di attrarre interessi di Paesi esteri, anche geograficamente lontani, ma che ambiscono ad essere parte di questa splendida realtà addestrativa. Il graduale processo di internazionalizzazione del Reparto, cominciato già da qualche anno, può considerarsi una realtà consolidata e l’impegno profuso per migliorare i programmi e le metodologie anche attraverso una continua cooperazione, confronto e interazione con le capacità addestrative di altri Paesi, sta producendo risultati concreti non solo per il 61° Stormo e per l’Aeronautica Militare ma anche per tutto il Paese.

«Sono orgogliosaha dichiarato il ministro Pinottidi aver partecipato a questa importante cerimonia che rappresenta il completamento di un complesso processo finalizzato all'addestramento dei nostri piloti militari e di quelli dei Paesi alleati. La Base aerea di Galatina è una realtà consolidata che da anni opera in questo delicato settore e rappresenta a tutti gli effetti un centro di eccellenza nazionale e internazionale, avendo a disposizione strutture e mezzi tecnologicamente avanzati. L’attuale situazione geopolitica, caratterizzata da un crescente clima di insicurezza esige una risposta corale sul tema della difesa comune ed è responsabilità di chi gestisce il Paese approntare giuste soluzioni a casi di emergenza. In questo senso, la collaborazione e la cooperazione con i Paesi alleati rappresenta una precisa volontà politica al fine di rafforzare il potenziamento dell'addestramento e della manutenzione sulla Base di Galatina».

La base aerea salentina consolida dunque le vocazioni internazionali espresse sin dalla sua costituzione, nel lontano 1946, e si conferma quale scuola di volo in possesso dei sistemi di addestramento più avanzati al mondo. Il 61° Stormo è l’unico reparto in Italia che rilascia il brevetto di pilota militare (BPM) ai piloti destinati ai velivoli delle linee aerotattiche, come Tornado (PA200), AMX e Typhoon (F2000).

Dopo aver conseguito il BPM, che sancisce il completamento della fase III dell’addestramento al volo, i neo piloti militari resteranno ancora qualche mese a Galatina a frequentare, presso il 212° Gruppo Volo, anche la fase IV, propedeutica al successivo impiego sui velivoli aerotattici. La fase IV viene effettuata sul nuovissimo sistema di addestramento integrato denominato T346A, fiore all’occhiello della scuola di Volo salentina.



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