‘Super Green Pass’, la Prefettura chiede collaborazione. Federaziende: ‘Sostegni alle imprese’

Il Prefetto di Lecce, Maria Rosa Trio, ha incontrato le parti sociali e datoriali con l’obiettivo di condividere la battaglia per il rispetto delle disposizioni anticontagio.

ambito sociale

Dal 6 dicembre al 15 gennaio 2022 sarà in vigore il Super Green Pass destinato a chi è vaccinato o guarito. Dovrà essere esibito anche in zona bianca. Solo i possessori del green pass rafforzato potranno avere l’accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche (anche in zona bianca e gialla). Insomma, il tampone sarà valido solo per andare al lavoro e per gli spostamenti a lunga percorrenza. E questa volta il Governo intende fare sul serio anche e soprattutto in termini di controlli, dove le Forze dell’Ordine – a cominicare dalla Polizia Municipale – saranno chiamate a verificare il rispetto assoluto della norma.

Di questo oggi ha voluto parlare il Prefetto di Lecce, Maria Rosa Trio, alle parti sociali e datoriali con l’obiettivo di condividere la battaglia per il rispetto delle disposizioni anticontagio finalizzate al raggiungimento dello svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

Il Governo ha deciso di puntare tutto sull’ estensione dell’obbligo di esibizione della certificazione verde e adesso le Prefetture devono tessere la tela sul territorio, attraverso il consenso e la disponibilità, ma senza dimenticare il pugno duro.

Eleno Mazzotta, segretario generale Federaziende

Federaziende, che è una delle associazioni di categoria maggiormante rappresentative nella provincia di Lecce, ha espresso al Prefetto la propria disponibilità a collaborare insieme a tutti i propri associati per mettere in sicurezza l’economia che di certo non ha bisogno di pericolosissimi lockdown già sperimentati in passato. Tuttavia, Eleno Mazzotta, il Segreterio generale di Federaziende, ha chiesto al Prefetto di farsi portavoce con l’Esecutivo per rappresentare le difficoltà delle imprese salentine in termini di costi da sostenere per mettersi al passo con i controlli, sia in termini di strumenti che di personale.

“Sarebbe bene che il Governo tenesse ancora più in conto le imprese nelle prossime misure fiscali – ha sostenuto Mazzotta – non solo in termini di sostegni al calo del fatturato ma anche di ristori per l’aumento dei costi dovuti ai maggiori e necessari controlli. Ciò detto, tutte le nostre imprese supporteranno la Prefettura in questa azione importante e saranno al suo fianco”.