Sversamenti in mare del depuratore, a Corsano Biagio Ciardo attacca l’amministrazione Martella

Scoppia nel Capo di Leuca, a stagione turistica in corso,la polemica tra l’ex vicepresidente del Consiglio Provinciale Biagio Ciardo, e l’amministrazione di centrosinistra. Gli sversamenti in mare oggetto della contesa.

“Il depuratore di Corsano ha continuato a scaricare in mare fino ad oggi, toccando la stagione turistica ormai ampiamente avviata e le nostre coste”, questa la denuncia proveniente da Biagio Ciardo, ex consigliere provinciale di centrodestra, politicamente impegnato nell’opposizione all’attuale maggioranza del comune di Corsano, che rileva nella causa del grave disagio un colpevole ritardo dell’Amministrazione Martella.
 Secondo l’oppositore,  la collaborazione della passata Amministrazione e l’Ente Provinciale, negli scorsi anni, aveva sempre garantito la tutela dell’intera stagione balneare, permettendo di evitare lo sversamento  delle acque provenienti dal depuratore e realizzandone il riuso a fini irrigui per l’intero periodo estivo, custodendo così, non solo l’ambiente ma soprattutto la consequenziale risorsa turistica del paese, zona privilegiata, da questo punto di vista.
Tutto ciò sarebbe risultato possibile grazie a un finanziamento annuale approvato nella trascorsa consiliatura provinciale. Ciardo a questo punto si toglie qualche sassolino dalla scarpa ricordando le accuse che il governo di Palazzo dei Celestini aveva ricevuto proprio da alcuni esponenti del centrosinistra corsanese. Non sono mai mancati negli ultimi anni, infatti, dice Ciardo, tentativi di porre in cattiva luce l’operato degli amministratori provinciali, da parte di chi, definito senza troppe remore “fazioso pasdaran pseudo-ambientalista”, aveva imbastito polemiche inutili, lamentando ritardi e facendo finta di non vedere le risorse poste a disposizione dall’Ente Provincia a tutela dell’ambiente e del Capo di Leuca.
Il contrasto con la situazione odierna risulterebbe ora lampante. A luglio inoltrato, la scogliera corsanese è apprezzata da salentini e turisti, ma l’Amministrazione Martella si sarebbe mossa in netto ritardo, lasciando che lo scarico del depuratore insinuasse la costa e il turismo.
 Le serie problematiche evidenziate sono definite da Ciardo “minacciosi incubi” per la tutela dell’ambiente e del turismo, che hanno soppiantato, in meno di un anno, impegni e sogni da campagna elettorale.



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