Il teatro Paisiello chiude le porte, per un anno sulla ‘bomboniera’ di Lecce cala il sipario

Il Teatro Paisiello di Lecce che ospita moltissimi eventi culturali resterà chiuso per un anno. Causa inagibilità, questo raccontano le voci, sempre più insistenti.

Per i turisti è una bomboniera, per la struttura architettonica raffinata e il senso di intimità che suscita nei visitatori. Per i salentini è un piccolo gioiello, uno scrigno di arte e storia che si affaccia su uno degli scorci più belli della città, via Palmieri, a pochi passi da Porta Napoli. Il «Paisiello» di Lecce, con i suoi contati posti a sedere, era (e forse lo è ancora) uno dei teatri più eleganti del Meridione.

Quando fu costruito in appena due mesi per rispondere alle esigenze dell’aristocrazia leccese che chiedeva un luogo degno del fervore culturale dell’epoca era una “chicca”. Diventò un punto di riferimento fino al 1867, quando fu donato al comune che cominciò a notare i limiti di quel piccolo gioiello (il palcoscenico minuscolo condizionava la scelta del repertorio artistico e i posti a sedere, 320, pochi per una Lecce in crescita, sia demografica che culturale) tanto che pensò di ristrutturarlo completamente. 

Con il passare degli anni è stato un po’ messo in ombra dal Politeama, decisamente più “prestigioso” e in grado di ospitare un numero maggiore di spettatori e dall’Apollo, quanto di più bello si potesse immaginare al tempo, ma il teatro dedicato al grande musicista tarantino è molto di più di un contenitore culturale. È un viaggio nel passato, un testimone della storia del capoluogo barocco senza contare che il foyer ospita ancora il pianoforte di una delle voci più belle della storia della musica, il tenore leccese Tito Schipa.

Da oggi, il Paisiello sarà chiuso. Per un anno intero, si mormora. A chi ha trovato le porte “sbarrate” è stato risposto che è inagibile.

L’ultima ‘ristrutturazione’ risale agli anni Novanta. Da allora, il Teatro ha ospitato molti eventi, perlopiù di prosa.

Le voci sono sempre più insistenti, tant’è che un cartellone in programma sarebbe stato annullato, ma nessuna comunicazione ufficiale è arrivata in merito.