Disabile ipovedente inciampa in una buca e rompe il cellulare. Due benefattori glielo ricomprano subito

Lino era caduto inciampando in una buca sulla strada. Il suo cellulare per ipovedenti era andato in frantumi. Ci hanno pensato due benefattori a riacquistarlo.

Il telefono era caduto a terra frantumandosi in mille pezzi dopo che Lino, un disabile ipovedente salentino, era caduto in una buca di quelle che si incastonano nell’asfalto delle nostre strade. Per lui più che il male fisico dovuto a quella rovinosa caduta il problema dei problemi era rappresentato dalla rottura di quel cellulare, un cellulare particolare – per ipovedenti, appunto – che gli consente di essere in contatto con il mondo e di non sentirsi mai solo.

Immediatamente era partita la segnalazione da parte del Pronto Soccorso dei Poveri finalizzata ad attivare una raccolta fondi per riacquistare quel telefono per ipovedenti così importante per Lino. Non ha fatto nemmeno in tempo a postare la richiesta d’aiuto che immediatamente il problema è stato risolto dal grande cuore di una famiglia salentina.

“Grazie di cuore all’Officina Ortopedica ‘La Bustaia’, negozio per ausili per disabili, di Squinzano – scrive in una nota Tommaso Prima, responsabile dell’associazione Pronto Soccorso dei Poverie in primis al Dott. Massimiliano Parisi e alla Signora Carmela che hanno provveduto immediatamente ad acquistare a loro spese il telefono particolare. Voglio fare il nome e cognome di queste persone così generose perchè solo chi ha potuto vedere da vicino il dispiacere di Lino per quel telefono andato in frantumi può capire la gioia che si è restituita a questo nostro caro amico. Grazie a loro e grazie a tutti i benefattori che rendono possibili le nostre battaglie di solidarietà trasformando i sogni in realtà”.