Temperature record fino a venerdì, con Caronte i sei giorni più caldi della storia

Almeno fino a venerdì 24 questo fenomeno stringerà in una morsa di caldo e afa intensa tutta l’Italia, le temperature continueranno a misurare valori massimi superiori ai 35/37°, le minime a rasentare i 27° su molte città e l’afa a rimanere intensa.

La storia si percepisce solo quando passa e quando la si studia, a viverla sembra tutto meno significativo e importante. Purtroppo, però, il caldo afoso di questi giorni lo stiamo pagando sulla nostra pelle e in pochi saranno contenti di fare la storia. Stiamo vivendo i giorni più caldi di sempre e sarà così almeno fino a venerdì prossimo. Ogni record è stato frantumato, supercaldo, afa intensa stanno imperversando su tutte le Regioni della Penisola eppure c’è anche chi è pronto a scommettere che “Caronte non ha ancora finito di giocare le sue carte”.

Almeno fino a venerdì 24, quindi, questo fenomeno stringerà in una morsa di caldo e afa intensa tutta l’Italia, le temperature continueranno a misurare valori massimi superiori ai 35/37°, le minime a rasentare i 27° su molte città e l’afa a rimanere intensa e a fare in modo che il corpo umano percepisca 4/6° in più rispetto a quelli effettivi.

Con buona pace di chi ricorda quel luglio del 2003 come l’estate ed il mese più caldo della storia. Certo è così, anzi era così. Almeno fino a l’ultimo week end appena trascorso. Caronte, infatti, ha già battuto quel periodo di ormai dodici anni fa e non ha intenzione di fermarsi affatto, anzi ha già battuto un altro record. Il nostro mare infatti ha misurato in superficie circa 32° mentre un metro sotto la superficie la temperatura record di 29.4°.

I giorni che verranno saranno sempre sotto l’insegna del gran caldo e così sarà fino all’inizio del prossimo week end, come detto in precedenza. Dopo il 24 luglio si tornerà a respirare un po’ e, come riporta Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it: “Già da giovedì 23 Caronte inizierà a mostrare qualche segno di cedimento. Le temperature inizieranno a calare, almeno al Nord, da venerdì 24 e Caronte – afferma Sanò – forse, diventerà soltanto un ricordo”.



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