Un termoscanner da muro, il regalo delle guardie ambientali di Ruffano al ‘Ferrari’ di Casarano

“É un modo – commenta il responsabile delle guardie ambientali ruffanesi Davide Rizzello – di dire grazie per quanto é stato fatto e sarà fatto”

Un termoscanner da muro per l’ospedale Ferrari di Casarano. A donarlo nelle mani della dottoressa Cretì, responsabile medico dell’ospedale, sono state le guardie ambientali della sezione di Ruffano.

Un gesto simbolico ma molto importante. Ospedali e centri sanitari necessitano di ogni genere di attrezzatura per poter lavorare in tutta sicurezza in questo periodo di pandemia.

É un modo – commenta il responsabile delle guardie ambientali ruffanesi Davide Rizzello – di dire grazie per quanto é stato fatto e sarà fatto. Un grazie di cuore da parte di tutti noi al personale medico e paramedico, Oss e ai dipendenti di Sanità Service.”

Molto probabilmente il nuovo termoscanner da parete sarà posizionato nell’area Cup.

A cosa servono questi strumenti? Il termoscanner   viene utilizzato per il controllo della temperatura corporea. L’uso di questa tecnologia è una misura fondamentale nella lotta contro le malattie infettive.

Nel particolare sfrutta una tecnologia hardware e software già ampiamente utilizzata in campo edilizio, medico e militare. Questo dispositivo rileva le radiazioni termiche emesse dal corpo umano, convertendole in temperatura corporea: per effettuare questa misurazione é necessario puntare il termometro a infrarossi sul volto dell’individuo, senza bisogno di contatto fisico, e in pochissimo tempo il dispositivo segnalerà la temperatura rilevata.

È uno strumento rapido che non prevede alcun tipo di contatto, abbiamo imparato in questi mesi l’importanza della distanza di sicurezza ed il termoscanner è diventato fondamentale.



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