Reti metalliche per impedire il “mercatino” di frutta e verdura, troppo caos all’uscita dell’Oncologico

Pugno di ferro nei confronti degli ambulanti che per anni hanno venduto la frutta e gli ortaggi di stagione sul vialone che porta all’ospedale “Vito Fazzi”.

Quel «mercatino» all’uscita del Polo Oncologico era un punto di riferimento per le famiglie costrette a “frequentare” l’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Erano tante le persone che, dopo una giornata spesa tra terapie, consulti e visite ai pazienti, approfittavano del banchetto per acquistare la frutta e la verdura di stagione. Tanti anche gli automobilisti di passaggio che si fermavano per acquistare i prodotti della terra. Una “comodità” per molti, un’occasione per altri, una scoperta per altri ancora visto il rapporto qualità/convenienza che però creava qualche disagio alla circolazione stradale.

File e caos

Da alcuni giorni, come si legge in una nota di Salute Salento l’amministrazione proprietaria della strada ha provveduto a transennare lo spazio all’uscita del Padiglione, circa 200 metri quadrati di marciapiede sterrato che si affaccia su via Giuseppe Moscati, dove erano posizionate le bancarelle degli ambulanti.

Pugno duro, quindi, per evitare il caos creato dagli automobilisti che, per comprare frutta e ortaggi “al volo”, lasciavano la macchina a pochi passi dai banchetti, anche in doppia fila a volte. Il via, vai di clienti era continuo e la sosta scomposta in un tratto – tra l’altro – a pochi passi dallo svincolo, creava un restringimento della carreggiata e, quindi, lunghe file di veicoli.

C’era anche un orario di punta: quello dalle 12.00 alle 14.00 quando molti dipendenti e visitatori uscivano dall’ospedale ed erano costretti ad estenuanti code.



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