‘Trattato come uno schiavo e parlano di turismo’. Il racconto di Andrea, pagato 50 euro a settimana per fare il guardiano del lido

Dalla Germania all’Italia, il trattamento ricevuto non cambia per Andrea che racconta di essere stato letteralmente sfruttato dal gestore di un noto lido di una marina leccese. Era pagato cinquanta euro per lavorare 12 ore al giorno, sette giorni su sette.

Dalla Germania all’Italia, il trattamento ricevuto non cambia per Andrea che racconta di essere stato letteralmente sfruttato dal gestore di un noto lido di una marina leccese. Era pagato cinquanta euro per lavorare 12 ore al giorno, sette giorni su sette.
  
Andrea è un giovane salentino che non è certamente fortunato con il lavoro anche se lo cerca in maniera incessante, perché lui di lavorare ha davvero bisogno. Non solo per racimolare ciò con cui vivere dignitosamente, ma anche per riscattarsi socialmente perché il lavoro, almeno così dice anche la Costituziona Italiana, tante volte tirata in campo a vanvera, prevede che proprio grazie al lavoro una persona possa acquisire la dignità e la libertà.
  
Andrea lo avevamo lasciato che cercava fortuna fuori dai confini locali ed aveva accettato una proposta giuntagli tramite il nostro sito dalla Germania, dove era stato chiamato per lavorare in una pizzeria italiana. Lo stipendio non era granché, ma il piacere di mettersi di nuovo in gioco e l’opportunità di avere vitto e alloggio garantiti, lo avevano fatto partite. Ancora ricordiamo l’entusiasmo con cui era venuto a salutarci in redazione. Purtroppo anche lì la situazione non era stata delle migliori e ciò che si aspettava si era poi sgonfiato come un sogno che non si avvera. E così, ha fatto le valigie ed è tornato “a casa”, con il dolore nel cuore per l’ennesimo ‘fallimento’ incassato, ma pronto a ricominciare, di nuovo e questa volta nella sua terra che era stato costretto a lasciare.
  
Ciò che è accaduto ad Andrea, un ragazzone che fa della bonomia e della generosità le sue doti più solari, nel suo Salento, in quella terra da cui sperava di essere accolto ha dell’incredibile.
  
Sono stato chiamato a fare il guardiano di un noto lido di una marina leccese e lavoravo per 12 o 13 ore al giorno, tutti i giorni, domenica inclusa. Sapete quanto mi veniva dato? Mi vergogno a dirlo ma è così: ero pagato 50,00 euro a settimana. Percepivo insomma 30 centesimi all’ora, una paga da schiavo quasi. Per non parlare della stanza che mi era stata messa a disposizione per un eventuale riposo dopo i giri di perlustrazione e di controllo. Basta guardare le immagini per rendersi conto del sudiciume in cui ero stato sistemato. Nemmeno il guardiano dei porci nella parabola evangelica era stato trattato così…’
  
Perciò Andrea prende il coraggio a due mani e decide di filmare tutto. Non solo registra telefonate inequivocabili con il responsabile del lido che prontamente ci invia per dimostrare la veridicità del suo racconto, ma conserva anche i suoi messaggi. Adesso vuole che venga fatta giustizia e che gli sia riconosciuta quella dignità che gli è stata tolta.
 



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