Federfarma Lecce, rinnovato il Consiglio Direttivo. Umberto Ferrieri Caputi eletto Presidente

Le elezioni si sono svolte nei giorni scorsi. Erano due le liste in corsa. Il nuovo presidente e il Consiglio saranno in carica fino al 2025.

“Nel corso della pandemia da Covid-19, augurandoci che faccia parte del passato il ruolo della farmacia nel territorio ha garantito non solo l’accesso alle cure e al farmaco al cittadino, per l’accuratezza della filiera distributiva, ma ottemperato anche alla funzione socio-sanitaria importante, in termini di consulenza e di servizio in ogni paese della nostra provincia”, sono queste le prime parole di Umberto Ferrieri Caputi, da nuovo Presidente di Federfarma Lecce, il farmacista è stato eletto nel corso delle votazioni del Consiglio Direttivo, svoltesi nei giorni scorsi.

Ferrieri Caputi rappresenterà nei prossimi tre anni, i titolari di farmacia sul territorio salentino.

Erano due le liste, la prima guidata dal neo numero uno del sindacato, e la seconda quella di Alfonso Migali. Su 263 aventi diritto al voto, sono stati 184 i votanti effettivi.

La lista con il maggior numero di preferenze è stata quella di Ferrieri Caputi che pertanto rappresenterà i colleghi titolari fino al 2025.

Il nuovo consiglio direttivo

Nominato anche il nuovo consiglio direttivo composta da: Vicepresidente Giuseppe Colafati; Angela Conte è stata eletta Segretario e Gianluigi Rampino Tesoriere. Il presidente del Collegio dei Sindaci è Mario Giustizieri. I nomi dei probiviri saranno noti nei prossimi giorni.

Il consiglio

Il consiglio, invece, è composto da Carlo Benegiamo, Francesco Benincasa, Giovanni Camboa, Fabio De Belvis, Claudia Manfreda, Umberto Marzano e Antonio Walter Marchetti eletto, circa un mese fa, presidente delle farmacie rurali (farmacie extraurbane, in comuni, frazioni o centri abitati con popolazione non superiore a 5.000 abitanti).

“Il mio lavoro e quello del Consiglio – prosegue il presidente – sarà teso a rafforzare la farmacia, come unico centro di dispensazione del farmaco, a tutela del cittadino-paziente. Un presidio sanitario a pochi metri dalla sua abitazione, in grado di garantire l’approvvigionamento delle medicine. Per lo stesso principio di prossimità, ci impegneremo a implementare i servizi da erogare alla popolazione in forma mutualistica. Un lavoro molto attento di protezione e valorizzazione delle farmacie rurali – conclude – in una provincia, come quella leccese che vanta circa 90 esercizi rurali, baluardo farmaceutico e socio-sanitario, a garanzia degli abitanti, generalmente anziani e fragili, di quei centri”.



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