Un milione di euro per il rilancio culturale, a Roma il battesimo di Capitale italiana della Cultura

Ad illustrare il programma di Lecce è stato l’assessore Luigi Coclite che ha sottolineato la rilevanza che si è voluto dare ad accessibilità, innovazione e potenziale umano. L’incontro ieri mattina a Roma nella sede del Mibact

Arte e cultura. Sono queste le due parole chiavi, i due punti di svolta su cui si punterà per valorizzare al meglio il concetto di Capitale della Cultura Italiana. Lecce è arrivata fino in fondo nella corsa per diventare Capitale della Cultura Europea, ma poi la vittoria finale andò a Matera. Ora, però, tutti gli sforzi fatti nel biennio antecedente al verdetto finale (ottobre 2014) saranno in parte ripagati.

“Il meccanismo positivo che ha messo in moto la competizione delle città per il titolo di capitale della cultura mi ha spinto a immaginare una programmazione complessiva delle attività a lungo termine”. Lo ha detto il ministro del Beni e delle Attività culturali, Dario Franceschini, nella presentazione del programma unitario delle cinque città capitali italiane della cultura 2015 che si è tenuta ieri a Roma nella sede del Mibact.
Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena furono le finaliste con Matera, che poi venne scelta come capitale europea della cultura 2019 e per volere del ministro, ora, sono capitali italiane, quest’anno, dal punto di vista culturale. Il lavoro di valorizzazione, notevolissimo, svolto, non poteva cadere nel dimenticatoio e anzi sarà sostenuto anche con uno stanziamento statale, di un milione di euro.

Ad illustrare il programma di Lecce è stato l’assessore Luigi Coclite che ha sottolineato la rilevanza che si è voluto dare a “accessibilità, innovazione e potenziale umano”. Nel calendario culturale del capolugo salentino spiccano eventi ormai radicati e forti del grande successo costruito anno dopo anno, appuntamenti fissi che ritornano sempre più ricchi nel palinsesto di eventi richiamando artisti da ogni parte d’Italia, d’Europa e del mondo. Tra questi il “26esimo Festival del cinema europeo”, il concorso europeo di produzioni cinematografiche articolato  in  diverse  sezioni  ed  arricchito  da  una  serie  di  appuntamenti  collaterali.

Queste le parole di Coclite a margine dell’appuntamento di ieri: “Stiamo riscoprendo nuove realtà dall’antico valore archeologico che saranno location di eventi di forte richiamo. Punteremo sul potenziale umano, l’accessibilità e l’innovazione”. Oltre alla cultura si punterà forte sull’arte nel capoluogo salentino e non poteva essere altrimenti.  A realizzare una vera e propria invasione nelle strade e nelle piazze di Lecce saranno sia, da aprile a ottobre, gli spettacoli della rassegna “Teatro (anche) fuori dal teatro”che la kermesse “Lecce galleria d’arte”, un evento unico e originale che coinvolge spazi espositivi convenzionali e non per allestire mostre di opere grafiche e installazioni artistiche di talenti locali e internazionali. Insomma un programma davvero ricco quello di Lecce che non ha nulla da invidiare a quello delle altre Capitali italiane della cultura 2015.