Un Natale ‘diverso’ dal solito. Gli auguri del Centro Socio-educativo di Poggiardo

Grazie al Centro Socio-educativo di Poggiardo e al Consiglio Comunale dei Ragazzi, ieri sera, al primo piano del Palazzo della Cultura è andato in scena il vero spirito del Natale. Una festa per i meno fortunati

Nella centralissima piazza di Poggiardo, incorniciata da centinaia di lampadine gialle, ieri sera c’era un certo fermento. In strada, grandi e piccini. Qualcuno si è fermato ad ammirare le vetrine dei negozi, qualcun altro con le buste in mano probabilmente piene di regali, passeggiava felice. L’aria di festa era visibile negli occhi e nei sorrisi della gente, ma è al primo piano del Palazzo della Cultura che è andato in scena il vero spirito del Natale. Merito del Centro Socio-educativo di Poggiardo e del Consiglio Comunale dei Ragazzi, che hanno fortemente voluto la serata interamente dedicata non solo a chi è in difficoltà e alle loro famiglie, ma all’intera comunità.
 
«Sono contenta che anche quest’anno ci siamo potuti incontrare – ha detto Valentina, la baby Sindaco che con la sua innocenza e con poche parole è riuscita a trasmettere ai presenti il vero senso dell’iniziativa – perché nel nostro piccolo abbiamo cercato di mantenere l’impegno preso l’anno scorso. È importante per voi, vivere in un ambiente confortevole, circondati dall’affetto di tutti, amici e familiari. Speriamo che questo Centro socio educativo possa rimanere a Poggiardo e grazie agli operatori, veri e propri angeli custodi».
 
Perché non è necessario aspettare il Natale per capire che ci sono persone che compiono piccoli “miracoli” ogni giorno. Chi si adopera per donare alle persone in difficoltà, disabili giovani e meno giovani, un sorriso senza avere nulla o poco in cambio. Ed proprio nei volti di chi è considerato diverso, che si è letto il successo dell’iniziativa, mentre applaudivano felici, mentre cantavano insieme ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo che avevano allestito per l’occasione una piccola orchestra.
 
«Gli operatori del centro socio educativo – ha detto il primo cittadino Giuseppe Colafati – vanno ringraziati per l’impegno profuso ogni giorno, insieme ai giovani del Consiglio Comunale dei ragazzi che ne hanno colto l’importanza. Il luogo in cui operano non è certo dei migliori, non essendo particolarmente accogliente, però come spesso accade non è il posto a fare le cose belle, ma le persone, persone che lo hanno reso magico per chiunque lo frequenti. Per questo sono particolarmente emozionato nel dare a tutti una notizia che ho appena appreso: l’ex Asilo di viale della Repubblica diventerà un moderno e nuovo centro socio-educativo e riabilitativo. Degli ambienti saranno offerti alle associazioni che vorranno fare attività per i minori meno fortunati. Il 30 dicembre saremo in Regione per firmare il disciplinare per il finanziamento di 945mila euro che serviranno a ristrutturare l’edificio. Un sogno che si realizza, perché sarà un patrimonio, fiore all’occhiello in Puglia, messo a disposizione di 15 Comuni».
 
Insomma, forse è l’aria natalizia che ci spinge ad accorgerci degli altri e a soffermarsi sui loro volti e sui loro pensieri. Il difficile comincia dopo, quando si spengono le luci della festa, quando gli addobbi vengono rimessi negli scataloni e le lampadine smettono di luccicare sugli alberi. L’impressione è che almeno qui, almeno a Poggiardo, qualcosa continui anche dopo.  



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