Uniti per la vita: FIDAS Ruffano dona il ricavato della tombolata alla Onlus ‘Per un sorriso in più’

La FIDAS Ruffano ha deciso di donare l’intero ricavato della tombolata – effettuata lo scorso 27 Dicembre – alla ONLUS Genitori Onco-Ematologia Pediatrica ‘Per un Sorriso in più’ che si trova all’interno del Polo ‘Giovanni Paolo II’ dell’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce.

Due associazioni di volontariato che collaborano assieme, raggiungendo un obiettivo comune: la vita. Sembra quasi un argomento scontato per taluni. E invece no. Prima di pronunciare questa parola occorre mettersi una mano al cuore. Proprio come la FIDAS di Ruffano. L’associazione volontaria di donatori di sangue, infatti, ha devoluto interamente il ricavato della tombolata effettuata lo scorso 27 Dicembre alla ONLUS Genitori Onco-Ematologia Pediatrica "Per un sorriso in più". Qui, i volontari includono nell’attività quotidiana mamme e papà dei bambini affetti da tumore o leucemia. Parliamo di malattie che se individuate in uno stadio precoce, e trattate adeguatamente, la mortalità potrebbe significativamente ridursi. Riguardo invece alla FIDAS, bisogna sottolineare una storia lunga ben 40 anni all’interno del panorama salentino; quarta decade che, peraltro, è stata festeggiata lo scorso 17 Ottobre. Impegnata, peraltro, a testimoniare e diffondere la cosiddetta “cultura del dono”.

L’Associazione “Per un sorriso in più”, invece, nasce il 7 marzo del 1997 all' Ospedale "Vito Fazzi" di Lecce dal desiderio di un gruppo di genitori di mettere a disposizione tutto il sostegno necessario per affrontare il lungo iter della malattia. Nel corso del tempo, per fortuna, l'associazione si è arricchita della presenza di numerosi membri. Oltre a supportare gratuitamente l’unità operativa ospedaliera, collabora all’acquisto di macchinari, formazione del personale di reparto, accoglienza, animazione, assistenza psicologica (oltre che economica) e tanto altro. Per non parlare, poi, del nuovo Day Hospital, realizzato nel 2013, al terzo piano del polo oncologico "Giovanni Paolo II" del nosocomio salentino. Uno spazio la cui mission è lodevole: dare il segno che, nonostante la malattia, la vita continua.

Ed ecco che, allora, risulta possibile trovarvi una beauty room a disposizione delle ragazze ricoverate e per le loro madri; oppure la scuola in ospedale. In certi casi, ripeterlo non appare mai stucchevole: insieme si può! (neanche noi della redazione di Leccenews24.it ci stancheremo mai di dirlo!).



In questo articolo: