Università, più tempo per studiare: tre aule-studio aperte fino a tarda sera

A pochi giorni dall’apertura della sessione invernale di esami, l’Università del Salento annuncia l’apertura serale di tre aule studio. ‘Abbiamo accolto le esigenze degli studenti – scrive Zara -lanciando un’idea che in Europa funziona da anni’.

Gli esami, si sa, non finiscono mai e il tempo per studiare appare sempre troppo poco. Una frase, questa, certamente familiare ad ogni studente, specialmente a quello universitario. E così, con il mese di dicembre appena iniziato e che apre ufficialmente alla nuova sessione degli ‘appelli’, l’Università del Salento ha deciso di aprirsi ancora di più, nel vero senso del termine.

L’Ateneo salentino, infatti, rende noto che due aule studio del polo extraurbano resteranno aperte, già a partire da questa sera, fino alle ore 20.30, mentre in città una sala resterà a disposizione degli studenti fino alle 22. Una scelta, questa, dettata da vari motivi: serve necessariamente più tempo per studiare, ma soprattutto una decisione dettata dal sovraffollamento di alcune aule studio, e della loro chiusura non sempre in orario comodo per gli studi (esempio lampante è quello della sala lettura nel plesso ‘Codacci Pisanelli’, puntualmente chiuso nel cuore del pomeriggio). Nelle ultime settimane era stato deciso che alcune aule-studio dei poli urbano ed extra-urbano dell’Ateneo salentino avrebbero rispettato l’orario continuato dalle ore 9 fino alle 20.30. Più precisamente si trattava nel complesso Ecotekne, della Biblioteca di Giurisprudenza e del Cubotto F (Piazzale dell’Orologio), mentre da oggi per lo Studium 2000 in via di Valesio, a pochi passi da Parco Belloluogo, arriva la vera novità: l’apertura si protrae fino alle  ore 22.
 
‘Abbiamo colto un’esigenza più volte espressa dagli studenti – commenta il Magnifico Rettore Vincenzo Zara – che in tutta sicurezza, visto anche il servizio di sorveglianza attivato, potranno studiare ben oltre gli orari di apertura delle biblioteche e delle sedi universitarie, secondo una modalità di vivere l’Università che in altre città è consolidata da tempo. Se l’iniziativa avrà il successo sperato non potremo che confermarla anche in futuro’.
 
La soddisfazione arriva adesso specialmente dagli studenti: ‘siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto, poiché ha permesso di coinvolgere pienamente gli studenti nel processo decisionale permettendo loro di esprimersi in diverse assemblee e attraverso un apposito questionario – scrivono dall’associazione Link Coordinamento Universitario – nel quale gli stessi hanno manifestato l’esigenza di avere a disposizione i luoghi necessari per la propria attività di formazione, di studio e di aggregazione. Tuttavia, l’apertura di queste aule studio non può essere considerato come il traguardo finale, ma proprio il punto di partenza per rendere l’Università maggiormente integrata con i servizi della Città di Lecce e del territorio. Crediamo infatti sia fondamentale estendere questi servizi bibliotecari anche durante i weekend’.
 
‘Siamo estremamente soddisfatti della vittoria conseguita da parte di tutta la componente studentesca – commentano dall'associazione ‘Icaro’. Questa conquista non può che essere un punto di partenza per una battaglia che ci vedrà impegnati ogni giorno per far sì che venga garantito il pieno diritto allo studio’.
 
Contenti dell'iniziativa sono anche i rappresentanti dell'associazione Obiettivo Studenti: 'Siamo felici per questa decisione che va nella direzione della massima apertura allo studente dell'Università. Ci auspichiamo, adesso, che le iniziative in tal senso non si fermino, iniziando dall'apertura delle biblioteche nel polo urbano anche nei fine settimana'.



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