Università del Salento, a giurisprudenza arriva la simulazione processuale per i futuri avvocati

L’Ateneo Leccese sarà il luogo di un’attività nuova, originale e formativa nella quale gli aspiranti avvocati potranno indossare la toga anticipatamente, sfidandosi a colpi di articoli e sentenze in una riproduzione stilizzata delle fasi di un processo vero e proprio.

ELSA (European Law Students’ Association) Lecce, la più grande associazione al mondo di giovani giuristi, è un’associazione priva di scopi di lucro, indipendente, apartitica, non governativa e aconfessionale, ha organizzato la prima edizione della Simulazione Processuale in diritto civile, riservata agli studenti di Giurisprudenza dell’Università del Salento. Essa avrà luogo mercoledì 29 aprile 2015, dalle ore 9.00, presso l’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento.

La Simulazione Processuale, nel mondo “ELSiano” prende il nome di “Local Moot Court Competition” (da cui l’acronimo LMCC), rientra tra le attività di formazione giuridica e si prefigge l’obiettivo di migliorare le abilità di ricerca, di scrittura ed analisi dei partecipanti, attraverso la riproduzione stilizzata delle fasi di un vero e proprio processo. La competizione vanta ben quattro squadre iscritte (composte da due a quattro partecipanti) e consiste in due fasi.

Nella prima fase le squadre sono state chiamate a redigere le memorie relative ad un caso pratico fittizio in materia di Diritto Civile, la cui traccia è stata elaborata da un Collegio Giudicante composto da cinque docenti della Facoltà di Giurisprudenza  Proff. R.Di Raimo, F.Greco, F.Porcari, C.Perago, M.Gorgoni e da due Giudici della Corte d’Appello di Lecce il Dott.F.A. Esposito e la Dott.ssa Cinzia Mondatore. In questa fase, conclusasi il 19 aprile, le squadre sono state chiamate a studiare il caso e a redigere due memorie, l’atto di citazione e la comparsa di risposta.  Successivamente gli atti sono stati sottoposti al Collegio Giudicante per la correzione e l’assegnazione di un punteggio.

La seconda fase si terrà nella giornata di mercoledì 29 aprile, domani mattina, e le squadre si cimenteranno nel dibattimento vero e proprio dapprima durante le semifinali e poi nella finale. Ad ascoltare e a giudicare i partecipanti in questa seconda fase, vi sarà  sempre il Collegio Giudicante (citato sopra). Dopo le fasi dibattimentali semifinali, le squadre riceveranno un ulteriore punteggio che sommato a quello della prima fase (memorie scritte), permetterà di definire quale saranno le due squadre finaliste sulla base del miglior punteggio ottenuto. Al termine delle fasi dibattimentali finali, verrà assegnato un ulteriore punteggio che sommato sempre a quello della prima fase(memorie scritte), permetterà di proclamare  la squadra prima classificata tra le due squadre finaliste per il miglior punteggio ottenuto e il miglior oratore/oratrice tra tutti i partecipanti.

L’Ateneo Leccese,  dunque, sarà il luogo di un’attività nuova, originale, e formativa nella quale gli aspiranti avvocati potranno indossare la toga anticipatamente, sfidandosi a colpi di articoli e sentenze in una riproduzione stilizzata delle fasi di un processo vero e proprio. La simulazione sarà un ricordo indelebile, un’esperienza in più per arricchire il curriculum di ognuno dei partecipanti e per capire cosa significhi affrontare un processo.



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