Il Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco in visita al Comando provinciale dei Carabinieri di Lecce

L’alto ufficiale ha assunto circa tre settimane fa il comando della Legione Carabinieri “Puglia”. Durante il suo intervento ha sottolineato lo spirito di servizio del Corpo

A tre settimane circa dall’aver assunto la guida della Legione Carabinieri “Puglia”, il Generale di Brigata Ubaldo del Monaco ha visitato, ieri mattina, la sede del Comando Provinciale di Lecce, dove è stato ricevuto dal Comandante, Colonnello Donato D’Amato.

Nel corso della visita ha incontrato le massime cariche Istituzionali di Lecce. Inoltre, ha avuto modo di fare la conoscenza del personale del Comando Provinciale di Lecce, del Reparto Operativo, delle sei Compagnie dislocate sul territorio,personale del Noe, Nas, Nil, del Ros, della Dia, del Gruppo Forestale, delegati Coir e Cobar, oltre ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Nel corso della visita, oltre a rivolgere i saluti al personale dipendente,

Del Monaco ha incontrato le vedove ed i familiari di militari vittime del dovere che hanno sacrificato la propria vita per il bene della collettività.

Il Generale ha rivolto parole di ringraziamento, espresso apprezzamento per i risultati conseguiti e per la quotidiana attività svolta a favore della comunità.

È proprio sulla centralità del cittadino che, nel suo intervento rivolto ai militari di ogni ordine e grado, si è più volte soffermato, richiamando il concetto di prossimità alla gente, quale segno tipico dell’Arma dei Carabinieri, che si traduce nella vicinanza e nella capacità di ascolto che il Corpo sa mettere nel suo operare quotidiano.

Ha quindi affrontato, con semplicità e concretezza, i temi dell’etica e dello spirito di servizio, sottolineando i valori di fedeltà, professionalità e giustizia su cui si fonda l’Istituzione e ai quali ogni uomo della “Benemerita” deve improntare il proprio agire al servizio della comunità.

Nel congedarsi, ha salutato il personale, stringendo la mano ad una donna Carabiniere e al Luogotenente Comandante di Stazione, volendo così idealmente salutare tutte le donne e gli uomini dell’Arma in terra di salentina.