Aggredisce Antonio Gabellone e minaccia il Sindaco Massimo Stamerra, finisce ai domiciliari

Finisce ai domiciliari dopo aver ricoperto di insulti e minacce il primo cittadino Stamerra e l’ex numero uno di Palazzo dei Celestini, Antonio Gabellone.

Ubriaco e arrabbiato ha minacciato l’ex presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone e il sindaco di Tuglie, Massimo Stamerra, colpevoli a suo dire di non aiutarlo a trovare lavoro. Ritenendoli responsabili della sua disoccupazione, un 51enne del posto ha perso le staffe, ma dopo una lunga sequela di minacce e intimidazioni è finito in manette. E non era neppure la prima volta che finiva nei guai per altri episodi simili.

Tutto è cominciato quando l’uomo si è presentato nella farmacia di proprietà della famiglia dell’ex numero uno di Palazzo dei Celestini per ‘insultarlo’ verbalmente. Riversata la sua rabbia su Gabellone ha cambiato obiettivo e se l’è presa con il primo cittadino. Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 17.00, quando il 51enne ha fatto la sua scenata contro il Sindaco. Ma l’incubo non è finito. In serata, non pago, si è ripresentato nella Farmacia, dove questa volta è passato dalle parole ai fatti. Ritrovandosi faccia a faccia con il coordinatore provinciale di Direzione Italia, lo ha strattonato e aggredito tanto che è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118. Gabellone ha riportato delle lievi ferite, giudicate guaribili in pochi giorni.

Alla fine, il 51enne è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Sannicola e dopo le formalità di rito è finito ai domiciliari.

Non è la prima volta, come detto (leggi qui). Già in passato l’uomo con la ‘convinzione’ di aver perso il lavoro per colpa del Sindaco, era diventato l’incubo di Stamerra, preso a pugni, calci, spintoni e ceffoni.



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