Arriva la condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione, oltre a 10mila euro di multa, per il medico arrestato nel luglio di due anni fa, dopo essere stato trovato in possesso di un arsenale in casa.
La sentenza è stata emessa oggi dal gup Giulia Proto, al termine del processo con rito abbreviato, nei confronti del medico anestesista Piero Frassanito, 63enne di Cannole accusato di detenzione abusiva di armi e compravendita di armi comuni da sparo per corrispondenza o mediante contratto a distanza. La difesa, rappresentata dall’avvocato Andrea Frassanito, ha chiesto la riqualificazione del reato di traffico di armi in quello di cessione occasionale tra privati senza autorizzazione e farà ricorso in appello, una volta depositate le motivazioni della sentenza, entro 60 giorni. Nel corso dell’interrogatorio dopo l’arresto, ricordiamo, l’uomo ha sostenuto di essere un collezionista d’armi e non un trafficante. Il pm Patrizia Ciccarese aveva chiesto una condanna a 3 anni e 3 mesi.
Nel settembre del 2024, il medico ha ottenuto la revoca degli arresti domiciliari, dopo che il gip Valeria Fedele ha accolto l’istanza del suo legale, ed è tornato in libertà.
I fatti risalgono ai primi giorni di luglio di due anni fa. Erano stati gli addetti alla verifica del transito delle spedizioni ad allertare i carabinieri della Compagnia di Maglie. Gli artificieri avevano scoperto che il pacco conteneva una pistola calibro 5.5, due pistole tipo revolver calibro 6.35 prive di matricola e oltre 50 cartucce calibro 22. È così scattata la perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo, identificato come il mittente, che ha permesso di rinvenire numerose armi bianche e da fuoco, tutte illecitamente detenute. Si trattava di 2 baionette, 8 pistole, una balestra, una carabina, tre spade del tipo Katana, 4 coltelli del tipo mollettone, un coltello da palombaro, 3 lancia dardi a molla.
