Con l’aiuto del complice picchia con un bastone un parente per questioni di eredità. in manette 70enne e 27enne

Il 70enne è stato tradotto presso il carcere di “Borgo San Nicola”, per il giovane, invece, disposti i domiciliari. Gli arresti al termine delle indagini.

Nella serata appena trascorsa i Carabinieri della Stazione di Cavallino, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, su richiesta della Procura della Repubblica, traendo in arresto Z.C., 70enne ritenuto responsabile di atti persecutori, violenza privata e lesioni personali insieme a Z.P. 27enne.

Le indagini sono state avviate a seguito dell’aggressione avvenuta nel pomeriggio del 21 luglio scorso, quando a Cavallino Z.C, insieme al complice Z.P. ha aggredito con un bastone, un suo parente, un 71enne del luogo, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

L’inchiesta, proseguita attraverso una serie di accertamenti tecnici e riscontri acquisiti tramite le dichiarazioni rese ai militari da alcuni testimoni, ha permesso di identificare gli autori e ricostruire il movente legato a questioni ereditarie.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti il primo presso la casa circondariale di “Borgo San Nicola” a Lecce, mentre il secondo presso la propria abitazione in regine di arresti domiciliari.