Con un’auto rubata tentò la rapina in un ristorante: 45enne incastrato da testimoni e telecamere

Con una Fiat Panda rubata aveva raggiunto un ristorante di Tricase con l’intento di mettere a segno il colpo, ma quando è stato sorpreso dal gestore ha dovuto guadagnarsi la via di fuga con la violenza e rinunciare al bottino che aveva “conquistato”.

Il suo anonimato è durato pochi mesi, fino a ieri mattina quando i Carabinieri della locale stazione hanno bussato alla porta della sua abitazione stringendo tra le mani un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Tribunale di Lecce. Ora Giovanni Russo, 45enne di Tricase dovrà difendersi dall’accusa di tentata rapina. E anche di furto aggravato per l’auto rubata.

I fatti

Tutto è cominciato il 22 dicembre quando il gestore di un ristorante di Tricase ha tentato in tutti i modi di bloccare il 45enne che aveva appena visitato il ‘locale’. Per riuscire a scappare a bordo di un’auto, rubata poco prima, l’uomo ha dovuto fare ricorso alla violenza e rinunciare alla refurtiva composta più che altro da generi alimentari.

Quando è scattato l’allarme, i Carabinieri hanno dato il via alle indagini riuscendo a raccogliere una serie di prove che, alla fine, hanno incastrato il 45enne. Determinanti le immagini dei filmati di alcune telecamere di videosorveglianza e la testimonianza delle persone che hanno assistito alla scena.

Una volta avuto il quadro completo, è stata richiesta e ottenuta una misura di custodia cautelare. Una volta concluse le formalità di rito, il 45enne è stato riaccompagnato a casa dove dovrà restare ai domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria, informata dell’accaduto.