Aumento di casi importati dall’estero: Emiliano obbliga alla quarantena

Da domani in Puglia scatta l’obbligo di isolamento di 14 giorni per chi rientra da Grecia, Malta e Spagna. Emiliano tenta di mettere un freno al contagio.

“Grecia, Malta, Spagna: abbiamo registrato negli ultimi due giorni numerosi casi di pugliesi risultati positivi al Covid19 dopo essere rientrati da questi Paesi. Si tratta di giovani residenti in Puglia di rientro dalle vacanze estive. Grecia, Malta, Spagna sono Paesi con alta circolazione virale in questo momento. Per questo ragione sto per emanare un’ordinanza che dispone, a partire da domani: l’obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni per chi rientra in Puglia nella propria abitazione da Grecia, Malta e Spagna”. Firmato Michele Emiliano. 

Il Presidente della Regione Puglia ha così deciso di intervenire per tentare di porre freno all’aumento continuo di casi da coronavirus che ormai da settimane sta interessando il tacco d’Italia.

“L’obbligo di quarantena di 14 giorni per i residenti in Puglia che rientrano da Grecia, Malta e Spagna – spiega il Governatore – si aggiunge all’obbligo di quarantena già previsto dalle leggi nazionali per numerosi Paesi esteri (elenchi C, D, E ed F, dell’allegato n. 20 del dpcm del 7 agosto 2020).

Vi ricordo che rimane l’obbligo per tutti coloro che arrivano da altre regioni italiane e da tutti i Paesi esteri di autosegnalarsi sul sito https://www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus. Questo obbligo è disposto per tutti, residenti in Puglia e non residenti e quindi anche per i turisti.

Per coloro che si autosegnalano si attiva la sorveglianza attiva da parte dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl. Grazie a un protocollo sottoscritto con le Forze dell’Ordine, i controlli sul rispetto dell’obbligo di autosegnazione saranno rafforzati. Le Forze dell’Ordine daranno anche supporto all’azione delle nostre Asl nel tracciamento dei contatti stretti dei casi positivi Covid19.

Vi ricordo che la non ottemperanza dell’obbligo di autosegnalazione prevede sanzioni pesanti, ove il fatto non costituisca più grave reato.

Accanto a queste misure vi informo che si amplia l’offerta dell’esecuzione del tampone per tutti coloro che rientrano in Puglia da aree a rischio”.

Insomma, il timore di una seconda ondata è concreto ed è ora di porre un freno al contagio.



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