Picchiati e minacciati dal compagno della madre che non ha mosso un dito? I due bambini saranno ascoltati

Il giudice dispone l’ascolto protetto delle presunte vittime di maltrattamenti per mano della madre e del nuovo compagno.

Il giudice dispone l’ascolto protetto delle presunte vittime di maltrattamenti per mano della madre e del nuovo compagno. Il gup Sergio Tosi, il 13 marzo prossimo, conferirà l’incarico a due specialisti per l’incidente probatorio. Si tratta di un istituto giuridico che permette di “cristallizzare” una prova, in vista di un eventuale processo.

La richiesta è stata avanzata dalla Procura, nel corso dell’udienza preliminare di questa mattina. La madre ed il nuovo compagno sono indagati per maltrattamenti continuati, lesioni e minacce.

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia del padre e coordinate dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero che ha già avanzato richiesta di rinvio a giudizio per entrambi. Inoltre, l’uomo, da tempo, è stato raggiunto da un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare.

I fatti si sarebbero verificati tra dicembre del 2016 e fino ad aprile scorso, in un paese nei pressi di Galatina.

I due bambini, di circa 10 anni, avrebbero subìto una serie di soprusi e vessazioni dal compagno della madre. La madre, invece, secondo l’accusa, non avrebbe mosso un dito per difendere i propri figli di fronte ai comportamenti violenti dell’uomo.

Ad uno di loro veniva legata una corda ad un braccio, fissandola ad una porta che sollevava il bambino da terra. E poi, il compagno della mamma, li faceva stendere a terra e poneva le ginocchia sul torace, facendogli mancare il respiro. E infliggeva altre punizioni, come quando li costringeva a stare immobili sul divano per tutto il giorno, permettendogli soltanto di mangiare ed andare in bagno. Inoltre, li percuoteva con il battipanni e con schiaffi, calci, pugni e tirate per i capelli.

All’uomo vengono contestate anche una serie di frasi minacciose del tipo: “Apparecchiate sennò vi appendo al muro”, oppure “se parlate mando vostro padre all’ospedale”. Non solo, avrebbe sferrato una violenta testata in faccia ad uno dei due bambini, provocandogli una contusione allo zigomo.

La madre, ritiene l’accusa, non avrebbe mosso un dito per difendere i propri figli, di fronte ai comportamenti violenti del compagno.

I due indagati sono difesi dall’avvocato Benedetta Frezza. Il padre che ha denunciato i fatti, invece, è difeso dal legale Maria Greco.