Basta sospensioni dell’energia elettrica per chi non riesce a pagare. Salento Rinasce scrive a Meloni

Caro bollette, ‘Salento Rinasce’ scrive una lettera aperta al capo dell’Esecutivo e a tutti i parlamentari, di maggioranza e di opposizione.

Il Governo Meloni ha giurato e adesso dopo il passaggio di consegne tra Mario Draghi e la prima premier donna della storia repubblicana e il primo consiglio dei ministri, è tempo di passare dalle parole ai fatti. E la prima necessità su cui intervenire è il caro bollette per l’associazione di volontariato ‘Salento Rinasce’ che scrive una lettera aperta al capo dell’Esecutivo e a tutti i parlamentari, sia di maggioranza che di opposizione.

Meloni

Nella missiva si chiedono interventi a favore delle aziende e delle famiglie che non riescono a sostenere i rincari delle bollette elettriche.

“Come Associazione – scrive il presidente Raffaele Longo –  riceviamo numerosissime segnalazione di onesti lavoratori che non riescono più a sostenere i costi delle bollette. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato un ristoratore che ha il suo locale da oltre 50 anni. Con le lacrime agli occhi quest’ uomo affermava di non riuscire più a sostenere i costi delle bollette e che a breve chiuderà. Non è possibile continuare oltre!’.

Le richieste di Salento Rinasce sono chiare e sono riassumibili in un punto decisivo: l’emanazione di un decreto affinché non ci siano più le sospensioni della fornitura per ritardi o mancato pagamento.

‘Nella prossima legge finanziaria – conclede Longo – bisogna mettere dei fondi per garantire l’ erogazione di questi beni di prima necessità anche in caso di mancato pagamento’.