Nessuna notizia della madre nella casa di riposo, poi il decesso in ospedale. Presentato un esposto

Occorre ricordare che, tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati nell’inchiesta sulla rssa “La Fontanella”, aperta dalla Procura di Lecce.

Un altro decesso sospetto di una ospite della rssa “La Fontanella” finisce al vaglio della magistratura. Nei giorni scorsi, la figlia di una 86enne di Aradeo ha depositato, attraverso l’avvocato Pasquale Gaballo, un esposto presso la stazione dei carabinieri di Soleto.

L’anziana signora, con patologie pregresse, era stata condotta presso la rssa “La Fontanella”, nel marzo del 2019. Un anno fa. Da quando ha cominciato a diffondersi l’epidemia da covid19 all’interno della struttura, la famiglia non aveva avuto più notizie della madre. A partire dal 20 marzo, per dieci giorni, aveva cercato in tutti i modi di mettersi in contatto con lei.

A quel punto, il giorno 30, la figlia ha deciso di recarsi presso la rssa accompagnata dai carabinieri. Un responsabile della struttura, uscendo dalla porta, le avrebbe comunicato che la madre era stata ricoverata al Vito Fazzi per problemi respiratori, il giorno prima. Ed è scattata un primo esposto in cui si chiedeva agli inquirenti di far luce sullo stato di abbandono de “La Fontanella”.

La famiglia si è intanto mobilitata per avere notizie diretta dall’ospedale, rivolgendosi ai vari reparti ed al Dea di Lecce. Solo in seguito, le avrebbero riferito del decesso, avvenuto tre giorni prima, presso il pronto soccorso. E soltanto nei giorni successivi, la figlia ha appreso che la madre era deceduta presumibilmente a causa del Coronavirus. A quel punto è stata depositata un’integrazione di querela per far luce sulle cause della morte dell’anziana signora.

Nel frattempo, sono diventate 17 le vittime tra gli anziani pazienti provenienti dalla Rssa “La Fontanella”. Nelle scorse ore, presso il Dea di Lecce, è deceduta una 96enne di Cannole.

Gli altri esposti

Nei giorni scorsi, invece, sono arrivati sul tavolo della Procura, due esposti dei parenti degli anziani ospiti della Rssa di Soleto, assistiti dall’avvocato Carlo Gervasi. In precedenza, un altro esposto è stato presentato dall’avvocato Angela Rizzo, per conto di quattro famiglie. I parenti chiedono chiarezza sullo stato di abbandono della struttura, prima che la gestione fosse sottoposta al controllo dell’Asl, dunque nell’arco di tempo compreso tra sabato 21 e giovedì 26 marzo.

Tre indagati nell’inchiesta “La Fontanella”

Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura di Lecce. Si tratta di Federica Cantore, direttrice della struttura; Don Vittorio Matteo, in qualità di amministratore delegato della rssa e Catello Mangione, responsabile sanitario.

Le accuse sono: “abbandono di persone incapaci” e “diffusione colposa di epidemia”. Il fascicolo è nelle mani del sostituto procuratore Alberto Santacatterina, con il coordinamento del procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone.

Ed è stato disposto l’ascolto del personale sanitario in servizio presso la Rssa ‘La Fontanella’ di Soleto. Nelle scorse ore è stata sentita, in qualità di persona informata dei fatti, un’infermiera. Il lungo ascolto di quasi sei ore, il cui contenuto è top secret, è avvenuto presso la caserma dei Carabinieri di Soleto, alla presenza dei Nas di Lecce. Considerando la delicatezza dell’inchiesta, l’infermiera (non è indagata) ha chiesto di essere assistita dai legali Alberto Gatto e Marta D’Ostuni.

Nei giorni scorsi, invece, gli avvocati Giuseppe e Michele Bonsegn  hanno depositato una relazione sul tavolo del pm per sostenere che “La Fontanella” non è stata abbandonata a se stessa e che è stata garantita un’assistenza continua agli anziani ospiti.

Il filmato de “Le Iene”

Anche le telecamere de “Le Iene” sono entrate nelle stanze della rssa di Soleto e nei giorni scorsi è stato trasmesso il servizio realizzato dall’inviata Nina Palmieri. Attraverso la viva voce di alcuni parenti, di responsabili e di alcuni testimoni, Le Iene hanno raccontato il dramma che si sta consumando nella casa di cura salentina. Nelle prossime ore, il filmato della trasmissione Mediaset potrebbe essere acquisito dagli inquirenti.



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