Casarano, rapina da solo il supermercato Conad: i carabinieri avviano le indagini

Entra nel supermercato Conad di Casarano armato di pistola e, sotto minaccia, si fa consegnare 400 euro. Sul posto i locali Carabinieri del Norm, che hanno già avviato le indagini grazie ad alcune registrazioni video.

Non si tratta affatto della prima rapina avvenuta all'interno di questo esercizio commerciale. E purtroppo durante le festività natalizie, così come altre categorie, nemmeno quella dei ladri va in vacanza. Stavolta ad agire non sono stati in numerosi. A gettare scompiglio nel Supermercato Conad di Casarano, infatti, è bastato un solo individuo. Utilizzando un metodo piuttosto comune ai malviventi (ovvero attendere che l'attività sia in fase di chiusura, così da penetrare in maniera quasi indisturbata o comunque lontano da occhi indiscreti) si è introdotto all'interno del posto con ben chiaro l'obiettivo da raggiungere: denaro contante.

Erano circa le 20.30 di ieri sera. Giunto nel market con volto travisato da passamontagna scuro, e con nelle mani una pistola, non c'ha messo nulla a minacciare gli addeti alla cassa, intimando loro la consegna dei soldi. La priorità infatti, per il malintenzionato, rimaneva sempre quella di svignarsela non appena racimolato un gruzzoletto niente male. E del resto così è stato. Finito il suo 'lavoro' illecito, dunque, eccolo guadagnare la via di fuga. Secondo prima ricostruzioni pare che il bottino debba conteggiarsi in circa quattrocento euro.

Adesso, sulle tracce del rapinatore solitario, stanno indagando i Carabinieri del Norm di Casarano, sopraggiunti subito sul luogo dei fatti per effettuare i rilievi del caso. Difficile che ad aiutare il protagonista della vicenda ci sia stato un eventale complice. In genere, per determinati casi, la persona che funge da 'palo' attende sempre il proprio compagno di crimine a bordo di un mezzo, facilitando la dispersione veloce per le strade adiacenti. Sfortunatamente per lui le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza forniranno sicuramente qualche indizio in più ai militari e non è detto che a breve gli investigatori possano già farsi un'idea dell'autore di questo ennesimo atto di natura predatoria (uno tra quelli che da tempo, ormai, stanno affliggendo il territorio salentino).



In questo articolo: