Si chiude definitivamente, con l’esecuzione della pena, una vicenda di cronaca nera che nel 2019 aveva destato particolare scalpore e preoccupazione nel Salento. I Carabinieri della Stazione di Collepasso hanno arrestato un 40enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce.
L’uomo è stato condotto in carcere dove dovrà espiare una pena definitiva di quattro anni di reclusione per i reati di rapina aggravata e lesioni personali aggravate.
Il caso delle due rapine alla stessa vittima nelle campagne di Galatina
I fatti risalgono al 2019 e si sono consumati nelle campagne di Galatina, per la precisione nella zona di Torre Pinta. La vicenda sollevò un forte clamore mediatico e sociale per via della singolare e spietata dinamica: una donna straniera venne presa di mira e rapinata per ben due volte dallo stesso autore a distanza di poche settimane.
Secondo quanto accertato e ricostruito minuziosamente nel corso delle indagini, il 40enne tese un agguato alla vittima in due distinte occasioni; si impossessò con la forza di denaro contante e degli effetti personali della donna ne non esitò a usare violenza, provocando alla vittima diverse lesioni personali.
La reiterazione del reato ai danni della medesima persona, nello stesso luogo isolato, aveva fatto scattare un forte allarme sicurezza nelle campagne salentine, spingendo i militari a una stretta investigativa immediata.
Dalle indagini alla condanna definitiva
Le repentine indagini condotte dai Carabinieri della compagnia locale hanno permesso di incrociare le testimonianze, raccogliere gli elementi probatori e identificare formalmente il responsabile, portandolo a processo.
Il percorso giudiziario ha visto una prima svolta il 25 febbraio 2021, quando il Tribunale di Lecce ha pronunciato la sentenza di condanna a quattro anni di reclusione. Con il recente passaggio in giudicato della sentenza – divenuta quindi irrevocabile – l’Autorità Giudiziaria ha così disposto l’ordine di carcerazione.
I militari dell’Arma hanno rintracciato il 40enne a Collepasso e, dopo le formalità di rito in caserma, lo hanno trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce, dove sconterà la sua pena. Si conclude così il cerchio investigativo e giudiziario aperto anni fa dalle denunce della vittima.






