Condanna a 7 anni di reclusione per un pensionato accusato di aver palpeggiato due minorenni. La sentenza è stata emessa oggi dai giudici in composizione collegiale (presidente Fabrizio Malagnino, a latere Maddalena Torelli e Marco Marangio Mauro), nei confronti di un 68enne, residente in un piccolo paese del Sud Salento, al termine del processo di primo grado.
L’imputato rispondeva di violenza sessuale aggravata dalla minore età delle vittime, la figlia della badante dell’anziano ed una sua amica, all’epoca dei fatti rispettivamente di 10 e 12 anni.
La prima si era costituita parte civile, attraverso la madre, con gli avvocati Luciano De Francesco e Silvia Romano. Ed in loro favore, i giudici hanno disposto il risarcimento ed una provvisionale di 30mila euro.
Il pm aveva chiesto la condanna a 6 anni e 6 mesi.
I fatti si sarebbero verificati tra il 2021 ed il 2022. Sono tre gli episodi “incriminati”. In base alla ricostruzione accusatoria del pm Rosaria Petrolo, il pensionato avrebbe palpeggiato il sedere alla figlia della sua badante, mentre la bambina era sul divano e guardava la televisione in compagnia della sorella maggiore. Invece, il 26 maggio del 2022, mentre l’uomo si trovava in campagna a raccogliere le fragole con le bambine, avrebbe approfittato della situazione per palpeggiare una di loro. In che modo? Dicendo che voleva fare una foto di gruppo. Il giorno dopo, si sarebbe verificato il terzo episodio, ma questa volta nella casa di villeggiatura del pensionato. In questa circostanza, una delle bambine si sarebbe sporcata con la sabbia, mentre era intenta a giocare in riva al mare. L’uomo si sarebbe offerto di pulirla utilizzando una scopa e mentre la molestata, le avrebbe anche detto “che bel sedere che hai”.
Una delle bambine, piangendo rivelò ai genitori ciò che sarebbe accaduto in casa dell’uomo. A quel punto la madre e il padre della piccola, avrebbero raccontato tutto alla badante del 67enne e venne presentata una denuncia in Procura.
Durante le indagini, si è svolto l’incidente probatorio e in sede di ascolto protetto, innanzi al gip Angelo Zizzari, le due presunte vittime avrebbero confermato le molestie subite per mano dell’uomo.
L’imputato, difeso dall’avvocato Alessandro Greco, potrà fare ricorso in Appello, una volta depositate le motivazioni (entro 60 giorni).
