Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Torturato in un casolare di Porto Cesareo, pena ridotta in Appello per i due imputati

by Angelo Centonze
24 Dicembre 2019 13:41
in Cronaca
0

Arriva uno “sconto di pena”, per i due imputati accusati di avere picchiato a sangue, umiliato e lasciato nudo a terra, agonizzante, un 33enne di Porto Cesareo.

La Corte di Appello (Presidente Vincenzo Scardia) ha inflitto la pena di: 6 anni e 1 mese a Lorenzo Cagnazzo, 28enne di Porto Cesareo e di 6 anni e 2 mesi per Maikol Pagliara, 28enne di Arnesano. I giudici hanno riconosciuto ad entrambi le attenuanti generiche, come richiesto dal collegio difensivo. È stato così accolto il “concordato” tra le parti (accusa e difesa), una sorta di patteggiamento della pena.

La Corte ha poi confermato il risarcimento del danno in separata sede e la provvisionale di 23mila euro a favore della vittima. Non solo, anche la somma di 5mila euro ciascuno per il padre, la madre, la sorella, la moglie e la figlia.

Le parti civili sono difese dagli avvocati Riccardo Giannuzzi e Francesco Nutricati.

I due imputati sono assistiti dagli avvocati Ivan Feola e Gabriele Valentini

In primo grado, I giudici della prima sezione collegiale (Presidente Stefano Sernia) hanno inflitto la pena di 8 anni a Lorenzo Cagnazzo e 7 anni e 10 mesi nei confronti di Maikol Pagliara.

Entrambi rispondevano delle accuse di lesioni personali, sequestro di persona, minacce e violenza privata, porto abusivo di arma da fuoco, ma soprattutto tortura. Tale reato è stato recentemente introdotto nell’ordinamento italiano ed è comparso per la prima volta in una sentenza di condanna.

Invece, l’altro imputato Kevin Soffiatti, 20enne, è stato condannato in primo grado a 4 anni ed 8 mesi con il rito abbreviato. La sentenza è stata successivamente riformata in Appello, e dopo il “concordato” tra le parti, si è giunti alla condanna a 3 anni ed 8 mesi.

Le indagini

“Se non ti fai picchiare, ti uccidiamo”. Inizia con queste parole l’incubo di un 33enne di Porto Cesareo. L’uomo, il 29 novembre del 2017, si trovava insieme agli amici e alla fidanzata in un bar del paese, quando è stato prelevato con una scusa. “Ci serve una mano con una macchina” gli avrebbero detto. Il giovane è stato accompagnato in un casolare in costruzione alla periferia del paese.

Prima è stato costretto a spogliarsi, poi picchiato ripetutamente con un bastone. Poi, è stato minacciato con una pistola. Una volta finita la ‘tortura’, gli aguzzini lo hanno lasciato per terra, agonizzante. Il 33enne è riuscito a trovare la forza di chiamare un amico che lo ha accompagnato a denunciare l’accaduto. Giunto successivamente all’Ospedale “San Giuseppe di Copertino”, i medici gli hanno riscontrato la frattura di diverse costole, delle dita di una mano e un trauma cranico con ferita lacero-contusa (45 giorni di prognosi).

Dopo che i tre si sono presentati spontaneamente in Caserma, sono finiti in manette e condotti presso il Carcere di Lecce, come disposto dal pm Roberta Licci. Le indagini sono state condotte congiuntamente dai carabinieri di Campi Salentina, Porto a Cesareo e Copertino.

Tags: aggressioni
Previous Post

10 posti di Tenente in servizio permanente nella Guardia di Finanza, tempo fino al 10 gennaio per la domanda

Next Post

Attivata a Poggiardo la risonanza magnetica articolare. Rollo, “Prosegue l’opera di rilancio dei Presidi territoriali di Assistenza

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026