Camionista travolge auto e poi fugge via, causando la morte di un operaio. 36enne condannato a 2 anni e mezzo

L’imputato ha patteggiato la pena per omicidio stradale aggravato ed omissione di soccorso. I fatti risalgono al 14 settembre del 2018 e si sono verificati a Taurisano.

Patteggia la pena, il conducente del Tir ritenuto responsabile della morte di un operaio e accusato di essere scappato via dopo l’incidente stradale.

Il gup Michele Toriello ha condannato S.F., 36enne di Modica, alla pena di 2 anni e 6 mesi (con sospensione della patente per 1 anno e 6 mesi) per omicidio stradale aggravato ed omissione di soccorso.

L’imputato era difeso dall’avvocato Silvia Sapienza. I familiari della vittima si erano costituti parte civile con l’avvocato Francesco Fasano.

I fatti risalgono al 14 settembre del 2018 e si sono verificati a Taurisano.

Le lancette dell’orologio segnavano all’incirca le 5.45, quando un Tir Volvo, condotto da  S.F., di proprietà di una ditta di autotrasporti con sede in Sicilia, mentre percorreva Via delle Tabacchine, non rispettando il segnale di stop e procedendo ad una velocità pari al doppio del limite consentito, ha invaso via San Donato e si è scontrato con un’autovettura, una Mercedes Classe A, guidata da un 64enne di Taurisano. L’impatto è stato devastante, la Mercedes è uscita fuori strada andando a sbattere contro il palo e causando la morte del passeggero, un 48enne di origine rumena residente a Casarano e di professione operaio. Dopo l’impatto il tir si è dato alla fuga ed ha proseguito la marcia a bordo dell’autocarro sino al deposito di un’azienda.

Non appena dato l’allarme, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che altro non hanno potuto fare che constatare il decesso del 48enne e, successivamente hanno trasportato in codice rosso presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce il conducente della Classe A, dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata.

L’autista del camion, rintracciato poco dopo da una volante del Commissariato di Taurisano, è stato deferito in stato di libertà con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.



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