Ripetuti abusi sessuali sulla figlia di 14 anni della compagna? Arriva la condanna a 6 anni per un 44enne

Il collegio giudicante ha disposto anche un risarcimento di 30mila euro in favore della vittima. Invece, il pm e la difesa avevano chiesto l’assoluzione dell’imputato.

Arriva la condanna a 6 anni di reclusione per un 44enne accusato di avere palpeggiato la figlia della compagna.

La sentenza è stata emessa dal collegio della prima sezione penale (Presidente Fabrizio Malagnino). Il giudice ha disposto anche il risarcimento di 30mila euro in favore della vittima, ora maggiorenne, che si era costituita parte civile con l’avvocato Paolo Cantelmo. E poi, una serie di pene accessorie come l’interdizione legale durante la pena e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, in particolare dalle strutture frequentate da minori.

Invece, il sostituto procuratore Luigi Mastroniani ha chiesto l’assoluzione, “perché il fatto non sussiste”.

L’imputato, un 44enne originario di un paese dell’hinterland di Maglie, era inizialmente difeso dall’avvocato Fulvio Pedone che ha poi rinunciato al mandato ed è stato sostituto d’ufficio dall’avvocato Simona Guido.

In merito alle ragioni di questa scelta, l’avvocato Pedone afferma: “La difesa ha rinunciato al mandato fiduciario per lamentare una gestione da parte del presidente del collegio gravemente limitativa dei diritti e delle prerogative della difesa. Nello specifico, il presidente Malagnino ha, dapprima interrotto lo svolgimento del controesame della persona offesa, poi ha negato immotivatamente di sottoporre l’imputato all’ammesso esame dibattimentale”.

Un atteggiamento inaccettabile, secondo l’avvocato Pedone, che dimostra la totale mancanza di rispetto per le prerogative istituzionali della difesa e della sua pubblica funzione nel processo.

Ad ogni modo, la difesa dell’imputato potrà presentare ricorso in Appello entro i prossimi 60 giorni.

L’inchiesta

I fatti si sarebbero verificati a partire dal 2014 e fino al 2016 nei dintorni di Lecce.

L’uomo avrebbe abusato, in diverse occasioni, della figlia minorenne della compagna, durante gli anni di convivenza con quest’ultima. Venivano contestati una serie di palpeggiamenti nelle parti intime ai danni della ragazza, da quando aveva 14 anni.

In seguito venne sporta denuncia e si è infine arrivati a processo conclusosi con la condanna dell’uomo, nonostante la richiesta di assoluzione da parte della difesa e della pubblica accusa.

Il 44enne che si è sempre professato innocente, si trova detenuto in carcere.



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