“Pizzicato” con oltre 40 chili di droga nel garage di casa. Condannato a 7 anni di reclusione

L’imputato rispondeva dell’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti, con l’aggravante dell’ingente quantità.

Si conclude con la condanna alla pena di 7 anni di reclusione il processo a carico di un 45enne, con precedenti penali, dopo il sequestro record di oltre 40 chili di droga nel garage di casa, a ridosso delle vacanze pasquali del 2023.

La sentenza è stata emessa oggi dal gup Giulia Proto, al termine del processo con rito abbreviato (consente lo sconto di pena di un terzo) nei confronti di Fabrizio Mastria, originario di Melissano e da tempo domiciliato a Racale.

L’imputato che ha ottenuto le attenuanti generiche, rispondeva di detenzione di sostanze stupefacenti, con l’aggravante dell’ingente quantità. L’uomo, difeso dagli avvocati Francesco Fasano e Mauro Margarito, potrà presentare ricorso in Appello, una volta depositate le motivazioni della sentenza.

Le indagini

I fatti risalgono all’8 aprile del 2023, quando Mastria venne “pizzicato” con oltre 40 chili tra cocaina, eroina, hashish e marijuana, nel garage dell’abitazione a Racale.

La perquisizione in casa era stata eseguita dai carabinieri, dopo che l’uomo era stato sottoposto a un controllo personale.

In particolare, vennero trovati: 21,4 chili di cocaina, 9,120 chili di hashish, 3,110 di eroina e 10,670 di marijuana.

E su disposizione del pm di turno, Alberto Santacatterina, per Mastria si erano aperte le porte del carcere di Borgo San Nicola.

Nel corso dell’udienza di convalida, il 45enne si era avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice Laura Liguori, al termine della stessa, aveva confermato la misura cautelare in carcere. In seguito, su istanza dei suoi legali, l’uomo aveva ottenuto gli arresti domiciliari.

Ed in queste ore, per Mastria è arrivata la condanna in primo grado.