Droga e banconote false dentro casa. Condanna ad oltre 7 anni di reclusione per un 64enne

Arriva la condanna per un trepuzzino trovato dai militari dell’Arma in possesso di droga e banconote false dentro casa.

Al termine del processo con rito abbreviato (consente lo sconto di pena di un terzo), il gup Angelo Zizzari ha inflitto la pena di 7 anni, 4 mesi, e 15  di reclusione, più il pagamento di una multa di 21mila e 400 euro nei confronti di Raffaele Giannone, 64 anni di Trepuzzi. È stata comunque riqualificata l’iniziale ipotesi di reato in spaccio di lieve entità, in relazione al quantitativo di droga.

Sotto la lente della Procura erano finiti due episodi. Il primo  risale al 28 marzo del 2023. Quel giorno, i carabinieri trovarono nell’abitazione di Giannone a Trepuzzi, 8 dosi di cocaina, un etto di hashish, un bilancino di precisione, oltre al materiale per il confezionamento delle dosi. Non solo, anche 1500 euro in contanti e 280 banconote false da 10 euro.

Invece, il secondo episodio contestato dalla Procura, si è verificato il primo dicembre dello stesso anno. In quel caso, i militari erano giunti in casa di Giannone per notificargli l’aggravamento della misura cautelare nei suoi confronti (era inizialmente sottoposto all’obbligo di dimora). Il 64enne venne “pizzicato” con oltre mezzo chilo di cocaina nascosto tra le sponde del letto matrimoniale. Inoltre, fu sequestrata  la somma di 7.500 euro in contanti, poiché ritenuta provento dell’attività di spaccio di Giannone.

L’imputato era assistito dall’avvocato Antonio Savoia e potrà fare ricorso in Appello, una volta depositate le motivazioni della sentenza (entro 90 giorni).