Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Coronavirus, positivo un infermiere del Fazzi. La preoccupazione degli operatori sanitari: ‘Tamponi subito’

by Redazione
23 Marzo 2020 8:20
in Cronaca
0

«Tutti gli operatori sanitari asintomatici devono essere sottoposti a tampone. Tutti: medici, infermieri, operatori sociosanitari, addetti ai servizi di pulizie e sanificazione, pasti, lavanolo e manutenzione. Questo per evitare che gli ospedali da avaposto alla lotta contro il coronavirus diventino veri e propri focolai».

Così ieri avevamo fatto nostro e immediatamente rilanciato l’appello del sindacato Fsi-Usae che, preoccupato dall‘aumento dei casi di positività al Covid-19 tra il personale delle aziende sanitarie pubbliche e private e anche tra i lavoratori degli appalti nelle strutture sanitarie della provincia di Lecce, aveva inviato una richiesta urgente per una vera e propria task force di tamponi al Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano – anche in qualità di assessore alla Sanità -, al Direttore del Dipartimento della salute della Puglia, al direttore generale, al direttore sanitario e al direttore amministrtivo dell’Asl di Lecce.

Provvedimento che viene reso ancora più urgente e che si spera venga predisposto nelle prossime ore alla luce della notizia trapelata nella giornata di ieri secondo la quale è risultato positivo al coronavirus un infermiere del Vito Fazzi che presta il suo servizio nella sala operatoria di un reparto del nosocomio leccese. Se a ciò si aggiunge il contagio di un medico anestesista di una nota clinica privata del capoluogo di cui si è avuta certezza nella giornata di sabato, si comprende bene che le preoccupazioni del mondo sanitario e dei pazienti aumentino vertiginosamente.

Come un mantra si ripetono tutte le domande che anche i sindacati dei lavoratori del settore stanno inviando alle autorità sanitarie regionali e locali: sono stati consegnati i giusti dispositivi di protezione individuale? Sono nella disponibilità di tutti gli operatori? Ce ne sono a sufficienza? Sono a norma?

Domande alle quali non è semplice trovare risposta anche da parte nostra che facciamo informazione. Le notizie arrivano con il contagocce dal momento che la modalità di comunicazione che è stata scelta è quella molto prossima al silenzio. Nessuna conferenza stampa delle autorità sanitarie locali – eccezion fatta per la stragrande maggioranza dei sindaci – che forse credono così di non diffondere il panico e non si rendono conto che ottengono esattamente l’effetto opposto. Bisognerebbe invece spiegare, raccontare. Sarebbe utile interagire con il territorio. Ma di questo ci sarà tempo per parlare al momento opportuno.

Di certo non ci si può riempire la bocca e mettersi a posto la coscienza con l’eroismo di medici e infermieri; donne e uomini che avrebbero il sacrosanto diritto di lavorare con serenità e tranquillità, donne e uomini che hanno figli e compagni da riabbracciare a casa, donne e uomini che dovrebbero avere la mente libera per pensare a risolvere i problemi e non la paura di non essere attrezzati a farlo.

Tags: coronavirus
Previous Post

Ospitano gli anziani nel momento più difficile. Le strutture socioassistenziali allo stremo scrivono a Emiliano

Next Post

Incidente mortale su Via Vecchia Lizzanello. Si ribalta con l’auto, perde la vita una giovane di Neviano

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026