Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Voto di scambio politico-mafioso? Antonio Megha lascia l’incarico di assessore al Comune di Neviano

by Angelo Centonze
9 Febbraio 2022 16:05
in Cronaca
0

Dopo l’arresto con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso, l’avvocato Antonio Megha lascia l’incarico di assessore alla cultura del Comune di Neviano.

Il 62enne ha presentato le dimissioni nella giornata ieri (sono state protocollate questa mattina), dopo aver ricevuto la notifica dell’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Invece, domattina, si terrà, in modalità da remoto l’interrogatorio di garanzia.

Antonio Megha, assistito dall’avvocato Giuseppe Corleto, potrà rispondere alle domande del giudice e fornire la propria versione dei fatti o avvalersi della facoltà di non rispondere.

La vicenda che riguarda Megha, rivelerebbe secondo il gip Tosi, firmatario dell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato a 15 arresti: “la compenetrazione nel tessuto economico-sociale per cui è il politico che si rivolge direttamente al mafioso riconoscendone la capacità di attrarre consenso sociale per assicurarsi il risultato elettorale”.

Dalle indagini, coordinate dal pm Carmen Ruggiero della Dda, è venuto a galla un “patto di scambio politico-mafioso”. E nello specifico, “l’infiltrazione dell’organizzazione mafiosa nell’apparato amministrativo del Comune di Neviano mediante l’inserimento di soggetti di diretta espressione del clan Coluccia”.

In una conversazione, Megha riferiva di avere condiviso l’intenzione del mediatore Nicola Giangreco di rivolgersi al clan e di rendersi disponibile a soddisfare ogni loro richiesta, mentre Michele Coluccia gli garantiva cinquanta voti: “comunque gli ho detto le cose, gli ho detto guarda poi, dimmi… io che devo fare, perchè… non è che, per regolarmi che devo fare per voi, ha detto se è per noi … se è… ci sentiamo…. dice,  PERÒ HA DETTO NON PIÙ DI CINQUANTA VOTI TI POSSIAMO GARANTIRE, ho detto, sono tanti dico!”. Nel prosieguo, Megha precisava che in cambio dei cinquanta voti si era impegnato a corrispondere la somma di 3.000 euro nonché a rappresentare i loro interessi nel territorio calabrese adempiendo a qualsiasi incombenza.

Ed appare evidente, secondo il gip, che la successiva visita di Giangreco a Michele Coluccia. fosse finalizzata alla consegna della prima tranche di denaro corrisposta dall’assessore comunale, in cambio dei voti procacciati nelle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre 2020 per la sua rielezione nel consiglio comunale di Neviano.

E in questo contesto, secondo il giudice, va inquadrata la richiesta di Giangreco di agevolare l’assunzione del figlio del capo clan Michele, all’interno di un’azienda che operava nel settore della raccolta dei rifiuti urbani sui territori di Aradeo, Neviano, Collepasso e altri comuni, come emerge da una conversazione intercettata.

Previous Post

Covid, 9.289 casi positivi in Puglia e 20 decessi. 2.438 contagi in provincia di Lecce

Next Post

A causa del vento un albero cade su un furgone a Casarano, tragedia sfiorata. Illeso il conducente

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026