Bomba nella notte a Torre Chianca danni all’ingresso di uno stabilimento balneare

L’esplosione dovuta a un ordigno di basso potenziale. Sono intervenuti i Carabinieri del Norm e gli artificieri del Nucleo Investigativo di Lecce. Indagini in corso per risalire alla tipologia di esplosivo e alla natura del gesto.

Ancora un ordigno esplosivo in Salento. Dopo il rinvenimento della bomba artigianale, nel pomeriggio del 29 aprile nei giardini pubblici di Maglie, ieri è toccato a Torre Chianca, marina di Lecce. Questa volta, però, l’ordigno è esploso.

I fatti

Nella nottata appena trascorsa intorno all’1.30 circa, i Carabinieri di Lecce sono stati allertati della telefonata di un istituto di vigilanza che ha segnalato un danneggiamento nei pressi dell’ingresso di una struttura balneare in via Eolo a Torre Chianca.

Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce che hanno constatato come l’ingresso fosse stato parzialmente divelto verosimilmente dall’esplosione di una bomba.

Gli uomini dell’Arma, hanno così richiesto l’intervento degli artificieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lecce che hanno constatato che il danno, alla porta ed all’infisso in legno, all’ingresso del bar della struttura era stato provocato da ordigno esplosivo verosimilmente a basso potenziale vista l’entità del danno.

Le indagini sono in corso per stabilire la tipologia del dispositivo esplosivo e per cercare di individuare la natura del gesto che per ora non è riconducibile ad alcun movente specifico.



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